19 gennaio 2020

Nord-Est

Prostituzione: alcoltellate due bulgare

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VENEZIA - Due prostitute bulgare sono state accoltellate a Marghera (Venezia) e versano in condizioni gravissime all'ospedale all'Angelo di Mestre. A far scattare l'allarme una telefonata ai sanitari del Suem 118 che si sono recati sul posto - in località via Fratelli Bandiera, zona nota per la prostituzione a ridosso dell'area chimica - e prestati i primi soccorsi hanno segnalato il fatto alla polizia.

 

Sul posto sono sopraggiunti gli agenti delle volanti e della squadra mobile. Secondo alcune testimonianze subito dopo l'accoltellamento un uomo, apparentemente dell'est Europa, è fuggito a bordo di una Bmw.

 

Secondo una prima ricostruzione, si pensa siano state aggredite nell'ambito di una faida tra bande che controllano la prostituzione nel veneziano. Un uomo connazionale delle vittime si è dato alla fuga con una Bmw ed è stato rintracciato e fermato dai carabinieri in collaborazione con la squadra mobile della Questura di Venezia. La sua posizione è al vaglio degli investigatori, che non escludono una sua responsabilità nel ferimento.

 

Le due donne - di 34 e di 35 anni - sono state aggredite in un appartamento che condividevano con altre connazionali che hanno dato l'allarme. Le ferite sono ricoverate all'ospedale all'Angelo. Una è in prognosi riservata per ferite alla schiena. La faida tra clan dell'Est Europa sarebbe in corso da qualche tempo nell'ambito della 'gestione' dell'area di Via Fratelli Bandiera, vicino alla zona industriale, nota per la prostituzione diffusa.

 

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