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Benessere

Psicologia: studi, con mix alcol-energy drink più rischi di ludopatia.

AdnKronos | commenti |

Padova, 13 mar. (AdnKronos Salute) - Due ricerche dell'università di Padova, pubblicate sulle riviste 'European Addiction Research' e 'Addictive Behaviors' a firma Natale Canale e Alessio Vieno del Dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione, dimostrano che i giocatori problematici in adolescenza sembrano essere coloro che assumono più medicinali per il nervosismo e soprattutto quelli che consumano energy drink mischiato ad alcol.

Gli autori hanno analizzato separatamente i dati di 20.791 studenti 15enni italiani (raccolti all'interno del sistema di sorveglianza nazionale Health Behaviour in School-aged Children) e di 13.725 studenti di 15-19 anni (Espad* Italia). Per quanto riguarda lo studio sui preadolescenti, è risultato giocatore a rischio o problematico (cioè che presenta già almeno due sintomi del disturbo da gioco d'azzardo, come ad esempio aver rubato soldi per scommettere) il 6% del campione, mentre la percentuale sale al 19% per i ragazzi 15-19enni che hanno dichiarato di aver giocato d'azzardo nell'ultimo anno.

Gli studi hanno permesso di stimare che la probabilità di essere un giocatore d'azzardo a rischio e problematico è tre volte maggiore in chi ha dichiarato di aver assunto almeno un farmaco per il nervosismo nell'ultimo mese (circa il 6% dei 15enni oggetto d'indagine) e in chi ha consumato più di 6 cocktail contenenti alcol e energy drink nell'ultimo mese. Più nello specifico, tra gli studenti classificati come a rischio e problematici per le loro condotte di gioco, quasi uno su due è un consumatore moderato di alcol mischiato con energy drink (più di 6 cocktail al mese) mentre uno su 4 è un consumatore moderato di solo alcol.

 



AdnKronos

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