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17 novembre 2018

Nord-Est

Rapine, furti e violenze: l'estate sulla rete ferroviaria del Veneto

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Un’estate di gran lavoro per la Polizia ferroviaria del Veneto, che in questi mesi ha controllato ben 14.492 persone. Tra queste 181 sono indagate per furti e borseggi, o per resistenza e oltraggio. I controlli effettuati dal personale Polfer, inoltre, hanno permesso di rintracciare 31 stranieri irregolarmente presenti in Italia e sono state comminate 60 multe per la violazione del regolamento di polizia ferroviaria.

 

La Polfer, fornendo i dati a fine estate, menziona l’arresto di due donne che, salite a Venezia e scese a Mestre, avevano rubato le borse a due passeggere. Quattro uomini poi sono stati arrestati l’11 agosto colti in flagrante mentre derubavano i turisti in stazione a Mestre. Nel fine settimana di ferragosto è stato tratto in arresto un 25enne che aveva rapinato un uomo, sferrandogli un pugno in faccia per impossessarsi di portafogli e cellulare.

 

Il 28 agosto è stato arrestato un 23enne che, dopo essere stato fermato perché privo di biglietto, ha tirato fuori un coltello cercando di colpire gli agenti. Dopo una colluttazione, il ragazzo è stato arrestato e si è scoperto che aveva vari precedenti per furto. Il 31 agosto altri due uomini si sono accaniti contro gli agenti della Polfer, mandandoli in ospedale con vari traumi. La colluttazione era scoppiata dopo che gli agenti avevano chiesto ai due le loro generalità.

 

A Ferragosto il personale Polfer è intervenuto in stazione a Padova dove c’era un uomo in mezzo ai binari che, noncurante del pericolo, stava filmando i treni in transito con il cellulare.

 

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