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21 novembre 2017

Italia

Recupero crediti nel caso di un condomino moroso: cosa deve fare l’amministratore di condominio

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recupero crediti condominio moroso

La figura dell’amministratore di condominio è davvero molto importante. È lui infatti che riceve dai condomini i soldi relativi alle spese di condominio e che li gestisce. Solitamente si tratta di una quota mensile fissa, ma è anche possibile che in alcune circostanze vengano richiesti degli extra in modo da sopperire ad alcune spese improvvise particolarmente ingenti che quella somma non riuscirebbe a coprire adeguatamente. Ma che cosa accade se un condomino diventa moroso, se cioè non paga la quota come gli altri condomini? Ecco come deve comportarsi l’amministratore di condominio.

 

Cercare di parlare con il condomino moroso

 

A nostro avviso la prima cosa da fare è cercare di parlare con il condomino in questione. Potrebbe essersi trattato infatti di una mera dimenticanza oppure potrebbero essere in corso dei problemi economici temporanei a causa dei quali l’amministratore di condominio e gli altri condomini potrebbero anche decidere di chiudere un occhio per un po’ di tempo, così da dare una mano a questa persona. Oltre a cercare di parlare con il condomino in questione, l’amministratore può anche decidere di sospendere il condomino dall’utilizzo dei servizi comuni nel caso in cui il ritardo sia di oltre 6 mesi. Può inoltre comunicare i suoi dati personali ai creditori che sono in attesa di ricevere i soldi che spettano loro di diritto. Può infine ottenere un decreto di ingiunzione esecutivo.

 

Il recupero crediti stragiudiziale

 

Ovviamente l’amministratore di condominio o direttamente i creditori a cui i soldi spettano di diritto hanno la facoltà di fare affidamento su una società di recupero crediti. La cosa migliore è optare per una via stragiudiziale, senza quindi andare in tribunale davanti ad un giudice, ma cercando di trovare un qualche tipo di accordo. Sono ormai numerose le società che si occupano di recupero crediti che operano reperendo informazioni sui condomini morosi, sulla loro attuale situazione economica, finanziaria e patrimoniale, così da riuscire ad avere in mano tutti i dati necessari per scegliere quale possa essere il modo migliore di procedere per quella specifica situazione. Maggiori informazioni. Percorrendo una via stragiudiziale si ha la possibilità di mantenere condominio, amministratore di condominio e creditori in un rapporto di reciproco rispetto e collaborazione.

 

Il recupero crediti in tribunale

 

Purtroppo però può accadere che il recupero crediti stragiudiziale non vada a buon fine: il condomino moroso infatti potrebbe non avere alcuna intenzione di collaborare e di ripagare il debito contratto. In questo caso è ovviamente possibile arrivare in tribunale, mettendo in atto un recupero crediti di tipo quindi giudiziale. L’amministratore di condominio o i creditori hanno ovviamente la possibilità di ottenere l’adeguato sostegno legale di cui hanno bisogno anche direttamente presso la società di recupero crediti su cui hanno deciso di fare affidamento.

 

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