24 ottobre 2019

Nord-Est

La regina Elisabetta battezza a Southampton il Britannia di Fincantieri

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Niente champagne, ma un vino frizzante del Sussex. Anche se, a ben vedere, per il battesimo del Britannia la regina Elisabetta oggi avrebbe potuto usare una bottiglia di italianissimo prosecco. La nuova ammiraglia della P&O, la "più grande e la migliore nella storia dell'industria delle crociere britannica" è infatti stata costruita a Monfalcone da Fincantieri. Dopo aver lasciato l'Adriatico lo scorso 27 febbraio con rotta verso Southampton, il nuovo gioiello della cantieristica italiana è ora pronta ad accogliere oltre 3.600 passeggeri e 1.350 persone di equipaggio per la crociera inaugurale che prenderà il via il 14 marzo.

 

La presenza di Elisabetta ha aggiunto un tocco di solennità e regalità alla cerimonia di Southampton, alla quale erano presenti numerosi vip e celebrità britannici. Accompagnata dal principe Filippo, Elisabetta ha potuto ammirare la Union Jack più grande del mondo (94 metri di lunghezza) disegnata sulla prua della nave. La regina aveva già battezzato in passato con lo stesso nome anche lo yacht reale Britannia, ora ormeggiata all'Ocean Terminal di Leith a Edimburgo, dove è divenuta un'attrazione turistica.

 

Lunga 330 metri, con 15 ponti per i passeggeri, 6mila opere d'arte a bordo per un valore di oltre un milione di sterline, 13 ristoranti ed altrettanti bar, il Britannia è costato 473 milioni di sterline (657 milioni di euro). Durante i mesi estivi la nave salperà dai porti britannici, mentre in quelli invernali la sua base sarà nei Caraibi. Primo comandante del Britannia è il capitano Paul Brown.

 

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