21 ottobre 2019

Politica

Renzi lascia il Pd

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Matteo Renzi lascia il Pd. Via social e in una lunga intervista, l'ex premier spiega i motivi di questa scelta annunciando che "i gruppi parlamentari nasceranno già questa settimana. E saranno un bene per tutti". "Zingaretti non avrà più l'alibi di dire che non controlla i gruppi del pd perché saranno 'derenzizzati' - afferma - E per il governo probabilmente si allargherà il consenso parlamentare, l'ho detto anche a Conte. Dunque l'operazione è un bene per tutti''.

 

"Ho deciso di lasciare il Pd e di costruire insieme ad altri una Casa nuova per fare politica in modo diverso - spiega in un post su Facebook - Dopo sette anni di fuoco amico penso si debba prendere atto che i nostri valori, le nostre idee, i nostri sogni non possono essere tutti i giorni oggetto di litigi interni". "La vittoria che abbiamo ottenuto in Parlamento contro il populismo e Salvini è stata importante per salvare l’Italia, ma non basta - scrive ancora - Adesso si tratta di costruire una Casa giovane, innovativa, femminista, dove si lancino idee e proposte per l’Italia e per la nostra Europa".

 

"C’è uno spazio enorme per una politica diversa - continua - Per una politica viva, fatta di passioni e di partecipazione. Questo spazio attende solo il nostro impegno. Lascio le polemiche e le dietrologie a chi sta nei palazzi. Io sorrido a tutti e auguro buon ritorno a chi adesso rientrerà nel Pd. E in bocca al lupo a chi vi resterà".

 

"Per me c’è una strada nuova da percorrere - conclude - Lo faremo zaino in spalla, passo dopo passo. La politica richiede proposte e coraggio, non solo giochi di corrente. Noi ci siamo. Offriamo il nostro entusiasmo a chi ci darà una mano. Offriamo il nostro rispetto a chi ci criticherà. Ma offriremo soprattutto idee e sogni per l’Italia di domani. Ci vediamo alla Leopolda".

 

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