14 ottobre 2019

Benessere

Ricerca: a Italia un 'IgNobel 2019', pizza fa bene solo se prodotta e mangiata qui.

AdnKronos | commenti |

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Roma, 13 set. (AdnKronos Salute) - Rendere onore alle ricerche che fanno ridere le persone, ma che poi le fanno riflettere. E' l'obiettivo dei premi IgNobel, assegnati come ogni anno in una cerimonia di gala al Sanders Theatre di Harvard (Boston, Usa). E fra i riconoscimenti del 2019, anche uno che celebra le qualità della pizza 'made in Italy': si tratta del premio per la Medicina, che è andato a uno studio condotto da un team guidato da Silvano Gallus (Istituto Mario Negri di Milano e Università di Maastricht), ricercatore italo-olandese: statistiche alla mano, ha messo in evidenza come il piatto 'tricolore' per eccellenza possa proteggere contro malattie e morte, ma solo e rigorosamente se prodotto e mangiato in Italia.

Curiosissimi anche gli altri lavori premiati: quello delle americane Karen Pryor e Theresa McKeon, che hanno usato una forma di addestramento per gli animali, il 'clicker training', per formare però chirurghi ortopedici. O quello che vinto nella categoria Biologia, che dimostra come gli scarafaggi magnetizzati morti si comportino in maniera diversa da quelli vivi. Ancora, i francesi Roger Mieusset e Bourras Bengoudifa hanno conquistato il premio per l'Anatomia, per aver misurato l'asimmetria della temperatura scrotale in postini nudi e vestiti.

Ricercatori giapponesi sono poi stati insigniti dell'IgNobel per la Chimica per aver stimato il volume totale di saliva prodotta ogni giorno, da un bambino di 5 anni. Il riconoscimento per l'Ingegneria è andato invece a scienziati iraniani che hanno messo a punto una macchina cambia-pannolini. Economisti turchi, tedeschi e olandesi hanno ritirato il premio per la loro materia grazie a uno studio che ha esaminato quali monete internazionali, nel loro formato banconota, siano più esposte al rischio di trasmettere malattie infettive.

Un team internazionale è stato insignito del IgNobel per la Pace, per aver provato a misurare la piacevolezza di grattarsi quando si prova prurito. Nel campo della Psicologia ha vinto il premio un'altra squadra di studiosi tedeschi, per aver scoperto che tenere una penna in bocca fa sorridere, il che rende più felici, per poi dimostrare che questo non è vero. Infine, il premio alla Fisica, che ha risposto a una domanda molto particolare: perché i wombat (marsulpiali australiani) fanno i proprio bisogni a forma di cubo? La risposta, imperdibile, è che è merito di pareti intestinali particolarmente elastiche.

 



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