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27 luglio 2017

Valdobbiadene Pieve di Soligo

In ricordo di Antonio Tomasi e Armando Berti

Iniziativa dei Volontari della Libertà

Pietro Panzarino - Vicedirettore | commenti |

PIEVE DI SOLIGO - Per Antonio Tomasi e Armando Berti, cittadini molto conosciuti e stimati nella zona di Pieve di Soligo e del Quartier del Piave dell’Associazione Volontari della Libertà di Treviso, deceduti in anni recenti, il primo il 12 luglio 2014 e il secondo il 1° maggio 2016 sono stati ricordati dal Direttivo AVL trevigiano il 12 luglio.

Il presidente onorario l’ingegner Clarimbaldo Tognana, 97 anni, il partigiano Aldo comandante della Brigata Treviso, medaglia della Liberazione ha partecipato  alla messa in ricordo dei due soci nel Duomo di Pieve di Soligo, presieduta dall’arciprete monsignor Giuseppe Nadal.

 

A seguire, la delegazione provinciale AVL insieme ai familiari – i figli Maria, Carla e Paolo per Antonio Tomasi, la moglie Silvieta e il figlio Flavio per Armando Berti – si è recata nel cimitero di Pieve per rendere omaggio ai soci scomparsi: ha posto sulle tombe un dono floreale con il simbolo del tricolore e ha sostato in raccoglimento e preghiera.

A conclusione, il gruppo si è diretto verso il Collegio Balbi Valier di via Sartori, accolto nella sede dell’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”, prescelto per la profonda espressione di amore e devozione al grande sociologo cattolico Giuseppe Toniolo che ha accompagnato in vita l’impegno culturale e sociale di Tomasi e Berti.

Durante l' incontro, Marco Zabotti ha ricordato l’impegno dei due  referenti pievigini nei Volontari della Libertà e il valore della memoria per l’oggi dei principi costituzionali consolidati in Italia grazie alla lotta di Liberazione.    

 Sono seguiti gli interventi del presidente AVL Treviso Giorgio Prati, della vice presidente Francesca Meneghin e del responsabile organizzativo Emilio Boscheratto, che hanno manifestato viva riconoscenza per l’opera dei soci Tomasi e Berti e messo in rilievo l’importanza del “non dimenticare” le conquiste di libertà e la democrazia dell’Italia repubblicana sorta dalla Resistenza.

PIEVE DI SOLIGO - Per Antonio Tomasi e Armando Berti, cittadini molto conosciuti e stimati nella zona di Pieve di Soligo e del Quartier del Piave dell’Associazione Volontari della Libertà di Treviso, deceduti in anni recenti, il primo il 12 luglio 2014 e il secondo il 1° maggio 2016 sono stati ricordati dal                                                                                                                 direttivo AVL trevigiano mercoledì 12 luglio.

Il presidente onorario l’ingegner Clarimbaldo Tognana, 97 anni, il partigiano Aldo comandante della Brigata Treviso, medaglia della Liberazione ha partecipato  alla messa in ricordo dei due soci nel Duomo di Pieve di Soligo, presieduta dall’arciprete monsignor Giuseppe Nadal.

 

A seguire, la delegazione provinciale AVL insieme ai familiari – i figli Maria, Carla e Paolo per Antonio Tomasi, la moglie Silvieta e il figlio Flavio per Armando Berti – si è recata nel cimitero di Pieve per rendere omaggio ai soci scomparsi: ha posto sulle tombe un dono floreale con il simbolo del tricolore e ha sostato in raccoglimento e preghiera.

A conclusione, il gruppo si è diretto verso il Collegio Balbi Valier di via Sartori, accolto nella sede dell’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”, prescelto per la profonda espressione di amore e devozione al grande sociologo cattolico Giuseppe Toniolo che ha accompagnato in vita l’impegno culturale e sociale di Tomasi e Berti.

Durante l' incontro, Marco Zabotti ha ricordato l’impegno dei due  referenti pievigini nei Volontari della Libertà e il valore della memoria per l’oggi dei principi costituzionali consolidati in Italia grazie alla lotta di Liberazione.    

 Sono seguiti gli interventi del presidente AVL Treviso Giorgio Prati, della vice presidente Francesca Meneghin e del responsabile organizzativo Emilio Boscheratto, che hanno manifestato viva riconoscenza per l’opera dei soci Tomasi e Berti e messo in rilievo l’importanza del “non dimenticare” le conquiste di libertà e la democrazia dell’Italia repubblicana sorta dalla Resistenza.

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Pietro Panzarino - Vicedirettore

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