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21 novembre 2017

Treviso

Rischio allagamenti, nuovi sensori laser alle chiuse di Ponte de Pria

Treviso punta a mettersi al riparo dalle esondazioni. Sopralluogo di Manildo

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TREVISO Sono iniziati oggi con il posizionamento dei sensori laser i lavori di ammodernamento del sistema automatizzato che regola la movimentazione delle chiuse di Ponte de Pria, nodo chiave di tutto il sistema di canalizzazione del centro storico di Treviso.

Gli operai hanno ricevuto anche la visita in sopralluogo del sindaco di Treviso Giovanni Manildo (foto), che li ha ringraziati in anticipo per gli importanti interventi che si apprestano ad effettuare.

 

Dal 1521 le paratoie di Ponte de Pria difendono la Città d’Acque da esondazioni e allagamenti, facendo defluire progressivamente il Botteniga su Cagnan, Buranelli e Roggia. Onde evitare di farsi sorprendere da gravosi eventi meteorici notturni, circa 10 anni fa si è deciso di rendere automatico il loro sistema di movimentazione, permettendo ai tecnici di avere più tempo a disposizione per eventuali interventi manuali d’urgenza. Un sistema che, a conti fatti, ha garantito l’incolumità a tutti i cittadini e ai turisti in visita a Treviso. 

 

Oggi però quel sistema risulta obsoleto e va reso ancora più sicuro ed efficiente. Pochi, indispensabili interventi mirati: la sostituzione dei sensori elettronici delle chiuse, l’utilizzo di cellule fotoettriche, la messa in sicurezza degli ingranaggi posti nei pressi della passerella pedonale di Ponte de Pria, dove ogni giorno passano sia il personale del Comune che i turisti; e poi un sistema di telecotrollo ad alta tecnologia e l’installazione di un display luminoso a scorrimento dove trasmettere avvisi multilingua circa la possibilità di percorrere o meno la passerella durante la movimentazione delle paratoie.

 

Al termine dei lavori e dei test di collaudo, quindi tempo permettendo entro la fine della settimana prossima, il sistema così rimodernato sarà attivo ed efficiente, pronto a sostenere le grandi precipitazioni dei mesi tradizionalmente più colpiti dalle piogge.

 

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