20 novembre 2019

Esteri

Roger Waters 'salva' due bimbi dall'inferno della Siria

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Si è conclusa con un lieto fine la storia di due bimbi rapiti e portati in Siria dal padre, un combattente dell'Isis, e poi, dopo la morte dell'uomo, abbandonati. I due piccoli, rispettivamente di 7 e 11 anni, hanno potuto riabbracciare la loro mamma grazie alla generosità di Roger Waters. Il cofondatore dei Pink Floyd, come riferisce il 'Telegraph', ha messo a disposizione il suo jet privato per aiutare a riunire i figli con la loro madre.

La donna di Trinidad e Tobago è stata portata al confine iracheno con la Siria dove ha trovato i suoi bambini. Secondo quanto si è riuscito a ricostruire, il padre sarebbe morto combattendo a Raqqa nel 2017. A quel punto i bambini sarebbero stati abbandonati sul ciglio della strada dalla nuova moglie dell'uomo. I piccoli sono quindi stati trovati dalle Forze Democratiche Siriane (SDF).

I bambini hanno trascorso gli ultimi mesi in un campo per famiglie di combattenti dell'Isil nel nord della Siria. "Sono davvero, davvero grata", ha detto la mamma dei piccoli riferendosi alle persone che l'hanno aiutata a riabbracciare i figli. E' stato Clive Stafford Smith, direttore legale dell'associazione benefica Reprieve, a suggerire a Waters, suo amico personale, di contribuire a riportare i bambini dalla madre. L'idolo dei Pink Floyd si è quindi reso disponibile a coprire tutti i costi dell'operazione.

 

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