13 novembre 2019

Nord-Est

Ruba un vaporetto e si schianta sul muro del cimitero, preso

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VENEZIA  - Un uomo è stato fermato la scorsa notte dai carabinieri di Venezia poco dopo essere finito contro il muro del cimitero di Venezia con un vaporetto rubato in un deposito in Fondamenta Nove.

L'allarme era stato dato al 112 dalla sala controllo dell'Actv che aveva 'visto' sui radar il mezzo acqueo navigare fuori dai normali tragitti notturni.

Per impossessarsi del vaporetto il presunto ladro, privo di documenti, aveva staccato altri mezzi dalle banchine lasciandoli andare alla deriva dopo averli danneggiati. I mezzi sono stati recuperati dal personale dell'Actv.

 

L'essersi impossessato del vaporetto è costato all'uomo l'arresto per furto. I militari del Nucleo Natanti, attivatisi alle 3.50 dopo la segnalazione dell'Actv, hanno raggiunto l'imbarcadero dove i dipendenti dell'Azienda dei trasporti pubblici erano intenti a mettere in sicurezza tre vaporetti cui erano state slegate le cime d'ormeggio e che avevano subito danni. I militari hanno poi scorto in lontananza il vaporetto n. 280, all'altezza di Murano e si sono messi al suo inseguimento mentre il bosniaco proseguiva la sua folle corsa. Il mezzo pubblico nel frattempo è finito in secca agevolando così l'intervento dei carabinieri che hanno bloccato lo straniero che era in evidente stato di agitazione, con delle lievi ferite al volto.

L'uomo, in Italia per turismo, dopo essere stato medicato in ospedale è stato arrestato. Portato in carcere è accusato di furto aggravato e naufragio del vaporetto, danneggiamento aggravato degli altri mezzi pubblici, usurpazione di comando di nave senza averne i titoli. Il vaporetto, che ha riportato ingenti danni ancora da quantificare, è stato disincagliato e trasportato presso i cantieri dell'isola di Sant'Elena, dove si trova sotto sequestro.

 

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