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13 dicembre 2018

Economia e Finanza

Ryanair, O'Leary chiede scusa: "In arrivo aumenti e contratti migliori"

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Migliorare le condizioni di lavoro e corregge all'insù i salari. E' la promessa che Michael O'Leary, l’amministratore delegato di Ryanair, ha fatto ai suoi 4.200 piloti.

In una lettera di tre pagine, pubblicata dall'' Irish Independent', O'Leary fa un appassionato appello per convincere i suoi conducenti di volo a non lasciare la compagnia aerea promettendo una serie di cambiamenti "per un futuro più brillante per voi e per la vostra famiglia".

Nell'occhio del ciclone per la cancellazione migliaia di voli che hanno lasciato e lasceranno a terra più di 700mila clienti, la compagnia aerea low cost - per paura di perdere altri piloti insoddisfatti per le condizioni di lavoro - ha promesso miglioramenti significativi per turni, stipendi e sicurezza.

O'Leary, dopo avergli fatto i complimenti ("Sono fiero della vostra abilità ed esperienza"), ha spiegato che in alcuni casi le sue parole sono state fraintese, che molte delle sue critiche erano rivolte ai piloti delle compagnie aeree concorrenti e ai loro sindacati locali "che sfruttano ogni occasione per criticare e denigrare Ryanair, i nostri piloti, la nostra sicurezza, la nostra performance operativa e il nostro modello di business". E, in barba a chi deciso di passare alla concorrenza - sembra dire l'ad di Ryanair a chi è rimasto fedele -, promette aumenti di retribuzione fino a 10mila euro e bonus fedeltà fino a 12mila, oltre a contratti migliori.

RYANAIR CALA IN BORSA - Gli impegni dell'ad di Ryanair non sembrano tuttavia avere convinto l'associazione di categoria irlandese, la Irish Air Line Pilots' Association, che ha sottolineato come la lettera non abbia fornito dettagli sugli impegni anticipati da O'Leary. "I nostri membri hanno già sperimentato in passato le promesse di Ryanair" si legge in una nota dell'associazione di categoria che spiega di voler "considerare attentamente ogni punto prima di decidere quale risposta" dare a O'Leary. Ma la borsa, come detto, non sembra aver apprezzato la mossa dell'ad - che anticiperebbe un aumento dei costi operativi - con il titolo Ryanair scambiato verso la fine della seduta a 16,57 euro, in calo del 2,3 per cento.

 

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