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19 ottobre 2017

Atletica

Salami conquista Oderzo, seconda Santiusti

La 22esima edizione della gara internazionale si chiude con l'affermazione dell'azzurro dell'Esercito su La Rosa e Crippa. L'ottocentista azzurra superata solo dalla romena Piscu

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ODERZO - Dopo la festa azzurra con l'en plein di vittorie italiane nell'Incontro Internazionale under 20, alla 22esima corsa “Oderzo Città Archeologica” è tempo di aprire gli ombrelli.

Sulle strade della cittadina trevigiana arriva, infatti, per tutti un avversario in più: la pioggia. Alla fine ad aggiudicarsi la 10km maschile è Marco Salami (Esercito) in 29:07 davanti al maratoneta Stefano La Rosa (Carabinieri) 29:25 che ha battuto in volata Yeman Crippa (Fiamme Oro), terzo in 29:25. In precedenza nella gara femminile di 5km affermazione in 16:26 della romena Andreea Piscu che, sotto il diluvio, stacca l'azzurra Yusneysi Santiusti (Assindustria Sport Padova) 16:31 e la britannica Kate Maltby (16:32).

 

UOMINI (10km) - Gara compatta fino al giro di boa. Al quinto dei dieci giri Salami tenta l'allungo su Crippa che, però, riaggancia e affianca l'avversario nella successiva tornata. Salami allora se ne va di nuovo all'attacco e stavolta Crippa non sembra riuscire a rispondere al cambio di ritmo. Il giovane azzurro viene così riassorbito dal gruppo degli inseguitori guidato da La Rosa che sale in seconda posizione, mentre anche Yassin Bouih (Fiamme Gialle) si fa avanti. Si decide tutto nell'ultimo giro dove Salami va a prendersi la vittoria, mentre dietro di lui la spunta La Rosa che tiene a bada Crippa nello sprint sul rettilineo d'arrivo. "Sorpresa anche per me - il commento del vincitore -, ma fino ad un certo punto perché da un anno mi sto allenando bene e cresco di gara in gara.

Al terzo giro ho rotto gli indugi, mettendo gli altri in difficoltà. Ho preso morale ed è andata bene. Ho battuto avversari importanti, sono contentissimo". Quarto Bouih (29:34) davanti al romeno Nicolae Sorae (29:49) e all'altro azzurro Marouan Razine (Esercito) 29:56.

DONNE (5km) - Gli indugi si rompono all'inizio dell'ultimo giro. E' la romena Piscu a prendere decisamente l'iniziativa per andarsene in fuga verso il traguardo. Alla fine guadagnerà cinque secondi di vantaggio sull'ottocentista azzurra Santiusti che riuscirà, però, a tenersi alle spalle la britannica Maltby. "Sono meravigliata anch'io, non ho mai corso a Oderzo così forte - racconta la Santiusti, nel 2016 semifinalista olimpica a Rio e quinta agli Europei di Amsterdam -. E' una delle pochissime gare su strada della mia stagione. Il mio obiettivo è la pista, gli 800, pensando ai Mondiali di Londra". Dal quarto al nono posto è una passerella di azzurre: quarta Elisa Bortoli (Atl. Brescia 1950) 16:34 seguita da Martina Merlo (Aeronautica) 16:35, Giovanna Epis (Carabinieri) 16:36, Barbara Bressi (Self Atl. Montanari Gruzza) 16:40, Rosaria Console (Fiamme Gialle) 16:43 e Nadia Ejjafini (Esercito) 16:50. Più indietro l'altoatesina Silvia Weissteiner (Carabinieri), undicesima in 17:14 (FIDAL).

TV - Differita mercoledì 3 maggio su RaiSport dalle ore 14.25.

 

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