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11 dicembre 2018

Cronaca

"Salvini, sta terrorizzando i miei figli", mamma bloccata su Facebook. E il leader risponde

Stefania De Bastiani | commenti |

La lettera aperta che Gabriella Nobile ha scritto a Salvini, informandolo del fatto che grazie a lui i suoi figli adottivi stavano vivendo nel terrore, aveva raggiunto su Facebook le 16mila condivisioni quando è stata rimossa dal social. La donna, però, non si è data per vinta e l’ha ripubblicata. Una mossa, questa, che le è costata il blocco del profilo.

 

La vicenda ha suscitato non poche polemiche e ieri sera il profilo di Gabriella è stato sbloccato, con un messaggio di scuse da parte di Facebook. “Un membro del nostro team – scrivono a Gabriella – ha accidentalmente rimosso un contenuto che hai pubblicato su Facebook. Si è trattato di un errore e ce ne scusiamo sentitamente. Abbiamo ripristinato il contenuto che adesso dovrebbe essere visibile”. Per qualcuno del team di Facebook, insomma, che una madre rendesse partecipe il leader della Lega Nord sugli effetti che la sua campagna contro gli immigrati può avere sui bambini africani, è degno di censura. Mentre le centinaia di pagine create dai nostalgici del fascismo sono libere di prosperare (anche se la legge italiana vieta l’apologia del fascismo).

 

Comunque, nonostante le censure sul web, la voce di Gabriella si è fatta sentire. Ed è arrivata fino al diretto interessato, Matteo Salvini, il quale ieri pomeriggio ha risposto pubblicamente alla donna, invitandola a bere un caffè. Secondo il leader leghista, Gabriella “sbaglia, lo dico con affetto, da papà. Basterebbe che la mamma spiegasse ai suoi figli che io allontanerò dall’Italia delinquenti, clandestini e spacciatori, non certo i bambini! Voglio un Paese più sicuro per tutti, soprattutto per i nostri figli. Questo mi chiedono non solo gli italiani ma anche tanti immigrati, regolari e perbene, che vivono in questo Paese”.

 

Gabriella, dopo essere stata sboccata da Facebook, si è detta felice di non sentirsi sola, in questa situazione: “Sono felice che quasi 50mila persone abbiano letto e condiviso la mia lettera e sono davvero commossa per i messaggi meravigliosi che ho ricevuto in via privata. Migliaia di famiglie adottive che stanno vivendo la nostra stessa situazione, ragazzi e ragazze neri nati in Italia che si sentono continuamente discriminati, famiglie naturali e gente comune che hanno voluto farmi sentire il loro calore e supporto”.

La mamma si rivolge a tutti colore che l’hanno supportata. Anche solo leggendola. “Insieme a mio figlio  - scrive - mi avete dato la forza di continuare questa battaglia contro il razzismo e la xenofobia . Siamo in tanti e siamo forti”.

 



foto dell'autore

Stefania De Bastiani

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