21/04/2019sereno con veli

22/04/2019quasi sereno

23/04/2019pioggia moderata

21 aprile 2019

Cronaca

Saolini, 'bufalaro' di professione: "Basterebbe approfondire un minuto, ma la gente non lo fa"

commenti |

Segni particolari: 'bufalaro' di professione. Del resto, chiamarlo semplicemente trasformista - come lui stesso ama definirsi - sarebbe riduttivo. Dice di sognare "un mondo libero dalla censura" ma il censore numero uno della verità è lui: Gian Marco Saolini "attore, cantante, regista, capo ultras, inviato speciale e presentatore" sotto mentite spoglie. Perché l'occupazione principale di Saolini è quella di troll: in rete diffonde continuamente bufale. Notizie false che alimentano l'indignazione delle persone. Come l'ultima fake pensata per Sanremo in cui si è calato nei panni di un "giornalista della sala stampa", dicendo di aver partecipato alla votazione e di poter garantire che il voto è stato pilotato e di aver "subito pressioni da parte del Pd per votare Mahmood". Ovviamente una bufala gigantesca che ha raccolto centinaia di migliaia di condivisioni, like e commenti inferociti degli ignari cittadini, caduti nella trappola orchestrata da Saolini.

 

A parlare per lui sono i numeri. Il video del sedicente giornalista ha raccolto oltre 163mila condivisioni e 11mila commenti in meno di 24 ore. Quella sul Festival, tuttavia, è solo l'ultima sparata in ordine di tempo, visto che Saolini non è nuovo a trollate di questo tipo.

 

A giugno il video in cui si finge un nostromo cacciato dall'equipaggio di Aquarius (postato su Fb nei giorni in cui esplodeva la vicenda della nave poi attraccata a Valencia) è diventato virale, scatenando l'ira di migliaia di italiani. "Mi chiamo Giovanni Titori e sono stato fino a ieri parte dell'equipaggio dell'Aquarius, ero nostromo" raccontava nella clip spiegando di essere stato licenziato "perché volevo dire la verità agli italiani: sulla nave Aquarius non è assolutamente vero che ci sono condizioni disagiate". "La gente è felice - raccontava ancora Saolini-marinaio -. C'è la musica e una sala dove le persone possono fare attività ricreative come videogame e giochi d'azzardo. Molti di loro passano la sera giocando alla roulette e non chiedetemi con quali soldi, perché non lo so. Sono tutti ben vestiti, ben nutriti".

 

Romano, sulla trentina, Saolini sembra avere tante vite quante quelle dei gatti. Di più. Nonostante in molti, tra cui il debunker di bufale David Puente lo abbiano smascherato ed Enrico Mentana definito "un avvelenatore di pozzi", sulla sua pagina Facebook i video che carica continuano ad essere condivisi e a dividere la rete. Nell'ordine, Saolini si è finto: 'agente dell'Interpol che svela la verità sull'arresto di Cesare Battisti', 'uomo della scorta di Saviano che si è dimesso', 'capo ultras della Juventus', 'ex dipendente della ditta del padre di Luigi Di Maio', 'tassista milanese', 'operaio Fiat penalizzato per pagare Cristiano Ronaldo' e 'medico di Nadia Toffa'.

 

Ma le maschere che cala ogni giorno sul volto sono molte di più. Considerato una star del web da molti, qualcuno storce il naso e considera i suoi video realmente pericolosi. Lui però minimizza. E a chi gli chiede perché senta la necessità di diffondere questa valanga di bugie, risponde: "La gente non ha fiducia nei media. Il format del 'non ve lo dicono, statemi a sentire' funziona sempre, perché tutti pensano che lo stato e le istituzioni ci stiano nascondendo qualcosa" così diceva in un'intervista a 'La Stampa'. "Non è colpa mia se la gente ci crede. Io faccio questi video perché mi divertono - raccontava ancora al giornale torinese -. Basterebbe scrollare la mia bacheca di Facebook per vedere che in un video interpreto un medico contro i vaccini, in un altro faccio il tifoso ultras che si vende alle tifoserie. Basterebbe approfondire un minuto, ma la gente non lo fa: è troppo presa dalla notizia e non vede l’ora di condividerla con parenti, amici e colleghi".

 

Commenta questo articolo


vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×