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25 settembre 2017

Mogliano

Via Sassi ma non solo: a Mogliano cantieri per tutta l'estate

Il sindaco Arena: «Via Sassi chiusa ai non residenti: prevediamo parcheggi scambiatori che abbiamo messo a disposizione dei dipendenti della società Generali». Chiusura dal 15 maggio

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via Sassi, Mogliano

MOGLIANO - Via Sassi, ma non solo. Sono infatti diversi i lavori in programma a Mogliano per la bella stagione. Ieri, martedì 9 maggio, la presentazione alla cittadinanza.

Via Sassi a fine estate sarà totalmente riqualificata. Partiranno, infatti, a metà maggio gli attesi lavori per sistemare uno dei punti più critici della viabilità di Mazzocco e di tutta Mogliano.

Il progetto prevede il consolidamento degli argini, il livellamento del manto stradale e delle banchine, la sostituzione dei guard rail, e il completamento della pista ciclabile dalla Chiesa di Mazzocco a via Toti.

“Siamo finalmente pronti per dare una soluzione al problema di questa via che negli ultimi anni ha visto aumentare a dismisura, per le sue dimensioni, il transito di veicoli, perché viene impropriamente utilizzata come scorciatoia e alternativa ad altre arterie più trafficate. Una situazione non più sostenibile che è alla base della nostra decisione di lasciarla aperta al solo transito dei frontisti” ha dichiarato il Sindaco Carola Arena.

Infatti, al termine dei lavori il transito sarà limitato ai residenti. Non sarà quindi più il percorso utilizzato da chi deve recarsi in via Marocchesa, verso le Generali o Mestre, per baypassare il tratto del Terraglio.

“Da tempo, in previsione di questo momento, abbiamo avviato un confronto con la Direzione delle Generali, proponendo alcune alternative, la più praticabile secondo noi è quella di parcheggi scambiatori che abbiamo messo a disposizione dei dipendenti della società dai quali raggiungere il posto di lavoro a bordo di navette messe a disposizione della stessa società, che al momento non ha ancora risposto.

Abbiamo anche proposto a loro ed al Comune di Venezia di realizzare un raccordo tra via Marocchesa e l’innesto tra Passante e A27, con il contributo di tutte le parti interessate, chiaramente una soluzione che ha bisogno di tempi più lunghi. Per noi altre alternative non ci sono e tra una settimana la strada sarà chiusa”. Dichiara il Sindaco Carola Arena.

Complessivamente il costo dei vari interventi, comprensivi di spese tecniche e iva, si aggira sui 380 mila euro di cui 90 mila per il consolidamento degli argini da parte del Consorzio Acque Risorgive, 200 mila euro per la sistemazione di banchine, guard-rail e per le asfaltature e 90 mila euro per il completamento della pista ciclabile.

Per consentire i lavori, la via dal 15 maggio sarà chiusa totalmente e quindi senza possibilità di accesso da via Ronzinella e da via Marocchesa e conseguentemente dal Terraglio. Dal divieto saranno esclusi naturalmente i soli residenti.

Da quel giorno, infatti, e per circa un mese, il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive inizierà i lavori di consolidamento delle scarpate sia del Canale consortile posto ad ovest della via Sassi, sia del fossato comunale posto ad est di via Sassi.

Successivamente inizieranno i lavori di sistemazione dei vari tratti di manto stradale e delle banchine dove attualmente sono presenti numerosi avvallamenti. Si procederà mediante ricariche di materiale bituminoso tipo bynder.

Verranno quindi sostituiti gli attuali guard-rail che risultano particolarmente danneggiati e non conformi alla normativa vigente. I nuovi guard-rail saranno posizionati al posto degli attuali.

Infine verrà steso il tappeto d'usura in tutti i tratti di strada interessati sia al consolidamento degli argini sia alla sistemazione delle banchine stradali. Tutte queste operazioni avranno una durata di circa 90 giorni, salvo avverse condizioni metereologiche.

Entro giugno inizieranno anche i lavori di completamento della pista ciclabile che va dalla Chiesa di Mazzocco fino alla via Toti dove sono previsti lavori di posa cordonate , manufatti per raccolta di acque piovane e predisposizione dell'impianto di illuminazione con asfaltatura finale.

La sede stradale di via Sassi sarà sistemata con l'asfaltatura del manto stradale e la sistemazione delle banchine, ora sterrate ed ormai molto pericolose, nel tratto da via Mascagni fino all'inizio del fossato a cielo aperto lato ovest. Fino a via Toti la sede stradale sarà comunque più larga di circa 50 centimetri, utilizzando la banchina lato est dove viene ricavata la pista ciclabile. Secondo le previsioni contrattuali questi lavori saranno conclusi entro il mese settembre.
 

 

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