22 settembre 2019

Nord-Est

Sciopero gestori, niente benzina fino a giovedì

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ROMA - "A distanza di oltre una settimana dalla convocazione ministeriale, che ha riconosciuto almeno a parole la giustezza delle ragioni della Categoria, neppure un minimo segnale è pervenuto dall'industria petrolifera nel suo complesso per raffreddare la vertenza che oppone i gestori alle stesse a causa delle politiche commerciali di discriminazione del prezzo che penalizzano i consumatori e spingono intenzionalmente le imprese di gestione al fallimento economico".

 

Ad affermarlo in una nota congiunta sono Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc-Anisa Confcommercio che confermano "di fronte all'indifferenza e al cinismo" lo sciopero degli impianti di carburanti che inizierà, sulla rete ordinaria, questa sera alle 19.30 e si concluderà giovedì alle 7 e sulla rete autostradale dalle 22 di oggi fino alle 22 di mercoledì.

 

Le organizzazioni di categoria ribadiscono le motivazioni della protesta: "garantire ai gestori condizioni eque e non discriminatorie per competere nel mercato, ossia prezzi più bassi e competitivi, al medesimo livello di quelli che le stesse compagnie riservano alle pompe bianche ed alla grande distribuzione, anche a beneficio degli automobilisti che da loro si riforniscono quotidianamente; ristrutturazione ed ammodernamento della rete di vendita, contro ogni disegno di ghostizzazione degli impianti e di espulsione del gestore; ripresa di una contrattazione collettiva che rompa con i troppi anni in cui le compagnie hanno letteralmente aggredito economicamente e giuridicamente i gestori".

 

Faib, Fegica e Figisc.Anisa, nell'esprimere soddisfazione per la fortissima adesione dei gestori alla sospensione delle vendite selfservice prepay registrata, nonostante pesanti tentativi di intimidazione, nelle giornate dal 14 al 17, annunciano per domani una manifestazione di presidio di gestori dalle 9 alle 14 a Roma, presso la piazza di Montecitorio e ribadiscono la sospensione dalle 24 del 21 giugno alle 24 del 28 giugno dell'accettazione di qualsiasi mezzo di pagamento elettronico (carte di credito e di debito, pago-bancomat, carte petrolifere, ecc.) nonché di tutte le campagne promozionali dei marchi sull'intera rete ordinaria.

 

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