21/07/2018possibili piovaschi

22/07/2018temporale e schiarite

23/07/2018parz nuvoloso

21 luglio 2018

Esteri

Scoppia il 'caso giacca' di Melania

commenti |

C'è chi pensa che non sempre ci azzecchi. E chi, forse a ragione, ritiene che spesso con i suoi abiti lanci messaggi chiari e diretti. Ma l'outfit scelto ieri dalla first lady Melania Trump ha scatenato un vero e proprio caso politico, sopratutto sui social network. A far discutere un parka verde militare indossato dalla signora Trump mentre s'imbarcava sull'aereo che da Washington la doveva portare a McAllen, sul confine tra Texas e Messico, per vedere da vicino dove vengono accolti i bambini migranti entrati irregolarmente nel Paese.

IL 'CASO GIACCA' - "I really don't care, do u?" ("Non mi importa per niente. E a te?") la scritta stampata sul retro della giacca che, per la cronaca, fa parte della collezione 2016 della catena di abbigliamento Zara, in vendita a 39 dollari. Una frase ambigua, che ha innescato una serie di illazioni sui giornali americani e tra gli utenti dei social che hanno provato a interpretare a chi o a cosa si riferisse, se al presidente Usa, ai migranti o alla politica 'zero tollerance' del marito.

La sua portavoce Stephanie Grisham si è subito affrettata a spiegare che "non c'è alcun messaggio nascosto" nella scelta del modello. Mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha twittato che lo spolverino di sua moglie "si riferisce alle false notizie dei media". Grisham, ha anche criticato la stampa statunitense per essersi concentrata più sulla giacca che sul significato della visita di Melania. "Se i media vogliono perdere tempo a speculare sul suo guardaroba invece che spiegare la sua visita per aiutare i bambini facciano pure", ha ironizzato in un post la portavoce.

LA VISITA - La stessa first lady, che si è cambiata al suo arrivo in Texas indossando una camicia beige, ha poi spiegato con dettaglio e precisione il motivo della sua visita al New Hope Children's Shelter, una struttura che ospita circa 60 bambini centroamericani tra i 5 e i 17 anni. "Sono qui per informarmi sulla struttura, dove so che tenete bambini a lungo termine. Vorrei anche chiedervi come posso aiutare questi bambini a riunirsi con le loro famiglie al più presto". La maggior parte dei minori ospitati nella struttura ha attraversato il confine non accompagnato, ma alcuni sono stati separati dai loro genitori nell'ambito della politica di tolleranza zero dell'amministrazione Trump nei confronti dell'immigrazione clandestina.

Il direttore del programma, Rogelio De La Cerda Jr, ha detto alla signora Trump che la maggior parte dei bambini è originario del Guatemala e che di solito sono "molto sconvolti" quando arrivano. Melania si è quindi intrattenuta con alcuni di loro, chiedendo da quanto tempo si trovano nella struttura e quanto spesso possono parlare con i loro genitori. La nota diffusa dalla Casa Bianca spiega che la visita della first lady è il suo modo per "ringraziare le forze dell'ordine e i servizi sociali per il loro duro lavoro, per portare sostegno e ascoltare pareri su come l'Amministrazione può potenziare gli sforzi già in corso per ricongiungere i bambini con le loro famiglie".

 

Commenta questo articolo


Dello stesso argomento

immagine della news

09/06/2018

Melania, niente aereo per un mese

Melania Trump non ha accompagnato il marito al G7 in Canada, e non lo accompagnerà a Singapore la prossima settimana, su consiglio dei medici

vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.940

Anno XXXVII n° 14 / 26 luglio 2018

DAI "LAGER" LIBICI A VITTORIO VENETO

Se questo è un uomo. Imprigionati, torturati, uccisi o venduti come schiavi. Le testimonianze dei sopravvissuti ai campi di concentramento in Libia arrivati a Vittorio Veneto

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×