25/11/2017pioggia

26/11/2017piovaschi e schiarite

27/11/2017sereno

25 novembre 2017

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Sgarbi a Cison per le case Marian: "un paese incantato"

Ieri l'inaugurazione dopo il restauro

Claudia Borsoi | commenti |

CISON DI VALMARINO – “Quando sono arrivato ho avuto una sensazione di meraviglia, di un paese incantato”: tappa cisonese ieri sera, venerdì, per il critico d’arte Vittorio Sgarbi che ha tenuto a battesimo le restaurate case Marian.

 

Nel cuore di Cison si è conclusa l’operazione di recupero dell’antico borgo dei mezzadri dei conti Brandolini acquistato nel 2014 dalla Pro Loco di Cison di Valmarino, donato al Comune e quindi, grazie alla collaborazione tra volontari, Comune, Regione Veneto e privati restaurato investendo complessivamente, tra l’edificio principale e il portico, quasi 2,4 milioni di euro.

 

A questi interventi nei mesi a seguire ne seguiranno degli altri, come la realizzazione di una sala polivalente sul retro del portico, per complessivi 667mila euro. Al termine dunque su Case Marian saranno investiti oltre 3 milioni di euro.

 

 

Emozionata il sindaco Cristina Pin: “A distanza di dieci anni dal restauro delle ex cantine Brandolini – ha affermato ieri sera nel corso della cerimonia di inaugurazione -, restituiamo alla collettività un altro immobile simbolo della nostra comunità, sempre in un’ottica di rilancio turistico ed economico del nostro borgo, un luogo che si animerà con la cultura e con il turismo”.

 

Al piano terra sale espositive e altri spazi che saranno curati dalla Pro Loco, al primo e secondo un ostello della gioventù che sarà attivato nei prossimi mesi. “Quella della Pro Loco – ha dato atto Pin – è stata una scelta coraggiosa (riferendosi all’acquisto dell’immobile ndr), testimone dell’amore per il proprio paese e spero che l’entusiasmo dei volontari non venga mai a mancare”.

 

Dal sindaco anche un grazie a quei privati che hanno voluto donare come previsto dalla legge sull’Art Bonus: a Cison sono stati raccolti ben 450mila euro, ponendolo ad oggi in Italia al primo posto nel rapporto tra dimensione comune e donazioni ricevute. Sgarbi era stato a Cison, per la prima volta, 35 anni fa.

 

Ieri è stato accolto da una folla di persone, si è prestato a foto e a scambi di battute con la gente. Si è intrattenuto all’arrivo con i musicisti della banda di Cison. Poi è salito sul palco e ha dato vita al suo show, che ha spaziato dai temi della politica nazionale fino all’attualità, per poi calarsi sul locale.

 

“Qui si vede la capacità di spendere bene e di mettere in ordine le cose” ha dato atto il critico osservando il restauro di Case Marian. Al sindaco Cristina Pin Sgarbi ha riconosciuto “l’aver impresso al paese questa spinta di valorizzazione”, scherzandoci poi su sul fatto che il sindaco sia alla guida di Cison da oltre 13 anni chiamandola scherzosamente “dux Pin”.

 

“Tornerò presto” ha poi promesso ai cisonesi, evidenziando poi come “le Pro Loco sono il futuro dell’Italia per salvare i nostri borghi storici”. Presente ieri anche il governatore del Veneto Luca Zaia: la regione ha infatti contribuito al restauro con 1,1 milioni di euro.

 

Anche Zaia ha avuto parole per la Pro Loco, affermando come sia proprio grazie alla sinergia tra volontari e amministrazioni comunali che i borghi possano diventare sempre più belli. Turismo che oggi rappresenta la prima voce economica del Veneto e sul quale, grazie anche alla candidatura a patrimonio Unesco delle colline di Conegliano e Valdobbiadene, tutto il territorio potrà vivere “un nuovo Rinascimento”.

 

Emozionato anche il presidente della Pro Loco di Cison di Valmarino Bruno Possamai: “Senza Artigianato Vivo, Case Marian non ci sarebbero state”, case che in vista della prossima edizione della manifestazione che prenderà il via il 5 agosto apriranno in veste rinnovata ai visitatori e agli artigiani.

 



Claudia Borsoi

Leggi altre notizie di Valdobbiadene Pieve di Soligo

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Valdobbiadene Pieve di Soligo
vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

Lo Ius soli, che facilita la cittadinanza per gli stranieri che nascono in Italia, sta per essere votato. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.924

Anno XXXVI n° 20 / 16 novembre 2017

VIGNETI E FITOFARMACI

“I pesticidi ci stanno uccidendo”. A Cappella Maggiore, due morti e sei malati di tumore in una strada: tra i vigneti e i campi, la malattia dilaga. E i cittadini denunciano

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×