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24 giugno 2017

Montebelluna

Sicurezza, sarà costituita l'autorità urbana

Investimenti nell’ambito dell’ area Asolano-Castellana-Montebellunese

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MONTEBELLUNA - Nasce l'area Sisus che colloca il sistema Asolo-Castelfranco Veneto e Montebelluna nel novero della città diffusa veneta assieme alle altre cinque aree urbane tradizionali di Venezia, Padova, Treviso, Verona e Vicenza.

E' quanto comunicato venerdì 5 maggio con il Decreto del direttore della Direzione programmazione Unitaria n. 30 di approvazione della Sisus, la Strategia Integrata di Sviluppo urbano Sostenibile che dà accesso alla quota di cofinanziamento POR FESR 2014-2020.

Un risultato conseguito grazie alla collaborazione e alla proattività dei 10 Comuni (Montebelluna, Castelfranco Veneto, Asolo, Altivole, Caerano di San Marco, Istrana, Maser, Riese Pio X, Trevignano e Vedelago), delle tre IPA e dei soggetti partner (MOM, Ater, Ulss 2 Marca trevigiana, Casa di riposo Umberto I, Ipab Monsignor Crico).

 

Negli interventi di Agenda digitale e infomobilità è data particolare attenzione ai temi della sicurezza e della videosorveglianza come presidio all'ordine pubblico ed in rete con le centrali delle Polizie locali e dei Carabinieri.

Infatti, rispetto a quanto già detto, i finanziamenti andranno a sostenere altri obiettivi specifici quale, per l'appunto, quello della sicurezza attraverso le seguenti azioni:

 

· Sistemi di monitoraggio e localizzazione della flotta

· Impianti di infomobilità alle fermate

· Impianti di infomobilità per corsie di autostazioni

· Impianti di infomobilità per autostazioni

· Sistemi di ammissione a bordo (validatrici)

· Impianti di videosorveglianza a bordo: 37 kit videosorveglianza per monitorare costantemente gli interni dell’autobus così da prevenire eventi e intervenire su situazioni di difficoltà (atti di violenza o vandalismi) sono pensati quindi per dare maggiore tranquillità all’utenza. Gli impianti di videosorveglianza a bordo mirano a completare, sotto l’aspetto della qualità, l’offerta alla clientela coprendo gli aspetti relativi alla sicurezza a bordo e quindi del comfort di viaggio.

· Impianti di conteggio dei passeggeri 

· Impianti di priorità semaforica bordo 

· Piattaforma software

· Impianti di videosorveglianza alle fermate e nei nodi di interscambio: a completamento dell’intervento che prevede la videosorveglianza a bordo dei mezzi, verrà effettuato un intervento per installare impianti di videosorveglianza alle fermate e nei principali nodi di interscambio della rete trasporto pubblico locale dell’area. 

 

 

Commenta Stefano Marcon, sindaco di Castelfranco Veneto e presidente della Provincia di Treviso: I futuri finanziamenti ci consentiranno di andare sempre più verso un trasporto sostenibile, smart, rispettoso dell'ambiente, puntuale e all'insegna della sicurezza che rappresenta una delle sollecitazioni più frequenti da parte della popolazione. Una sicurezza che, oltre a riguardare il cittadino nella propria sfera privata, lo coinvolge anche nell'ambiente pubblico, tanto più nell'utilizzo dei mezzi di trasporto dove, grazie a queste progettualità, potremo garantire attraverso innovativi sistemi di videosorveglianza maggiore sicurezza sia per l'operatore che per i passeggeri”.

 

Interviene Mauro Migliorini, sindaco di Asolo: “Dopo un anno di lavoro possiamo dare questo annuncio meraviglioso che premia l’impegno e la volontà dei dieci comuni affiancati dai nostri partner territoriali. Lo spirito di collaborazione, che è andato oltre le appartenenze politiche, ci ha premiati ed è la base da cui comunicare per procedere con la realizzazione di quanto, per ora, era solo un progetto”.

 

Spiega Marzio Favero, sindaco di Montebelluna e presidente Autorità urbana Asolano-Castellana-Montebellunese: “Come ha correttamente dice Marcon, il tema della sicurezza è uno dei più sentiti dai cittadini e diventa un tallone d'Achille quando ci sono fermate che non godono di quel controllo sociale che è assicurato dalla densità abitativa dei quartieri nelle città tradizionali come quelle capoluogo. La nostra rete dei trasporti si muove infatti un un contesto urbano più rarefatto e l'introduzione di sistemi di controllo a bordo significa creare occasioni di migliore appetibilità del trasporto pubblico medesimo.

Per quanto riguarda la fase attuativa dell'intero progetto della Sisus, nei prossimi giorni provvederemo alla costituzione dell'autorità urbana, incardinata sul Comune di Montebelluna, ma che vede coinvolti tutti gli altri Comuni. Abbiamo infatti l'obbligo di attivare un tavolo di regia che riceverà i fondi europei da parte della Regione per poi provvedere alle successive fasi gestionali con i partner coinvolti”.

 

 

DETTAGLIO AZIONI

 

Sistemi di monitoraggio e localizzazione della flotta

Questi sistemi rappresentano il nucleo centrale che, dialogando con altri sistemi periferici (“palline intelligenti”), costituiscono la base per fornire informazioni all’utenza in merito agli orari reali delle corse (AVM 170). Oltre che a rappresentare uno strumento indispensabile per la progettazione del servizio e per la validazione delle scelte effettuate, il sistema AVM consente di dare certezza alla esecuzione delle singole corse e specialmente consente di trasmettere le informazioni necessarie all’utenza annunciando il tempo di passaggio (reale e non schedulato) alle singole fermate. La clientela godrà quindi della possibilità di conoscere anticipatamente i tempi di attesa, organizzando gli spostamenti e eliminando l’alea dei ritardi che 

 

Impianti di infomobilità alle fermate

120 paline intelligenti Le ccosiddette paline intelligenti saranno collocate sulle linee insistenti nell’area urbana interessata dal POR privilegiando i nodi di interscambio e le fermate con più alta affluenza per rendere più agevole l’’utilizzo del servizio. Gli impianti di fermata sono il punto focale del sistema di informazione all’utenza. Si caratterizzano come elemento periferico del sistema AVM e da questo ricevono le informazioni sui tempi di arrivo degli autobus. Il vantaggio per la clientela è quindi una maggiore conoscenza del servizio, l’eliminazione delle incertezze sia in merito all’effettuazione della corsa che al tempo di arrivo della stessa. Il risultato atteso è quello di aumentare l’attrattività del servizio pubblico con il conseguente miglioramento dello split modale tra mezzo pubblico e privato.

 

Impianti di infomobilità per corsie di autostazioni

23 display per corsie localizzate nelle Autostazioni di Castelfranco, Montebelluna e nel polo di scambio urbano/extraurbano di Ca’ Vescovo per rendere più agevole e accessibile l’utilizzo del servizio. Oltre alle informazioni alle singole fermate l’installazione di impianti di corsia (analoghi alla paline intelligenti) nelle autostazioni dei maggiori poli rappresentano la variazione della impostazione dei servizi di area, riconoscendo le aree di interscambio e enfatizzando l’aspetto intermodale non solo tra ferro e gomma (considerando, ad esempio, la prossima realizzazione dell’autostazione di Castelfranco) ma anche tra gomma e gomma per un servizio più capillare tra centri urbani e zone periferiche. Il vantaggio per l’utenza è quello di offrire maggiore chiarezza nelle aree di partenza, evitando spostamenti e inconvenienti al momento della partenza.

 

Impianti di infomobilità per autostazioni

3 display nelle Autostazioni di Castelfranco, Montebelluna e nel polo di scambio urbano/extraurbano di Ca’ Vescovo per rendere più agevole e accessibile l’utilizzo del servizio. Per questo intervento valgono le medesime considerazioni svolte per l’intervento 3. L’installazione di un display complessivo delle corse in partenza (sempre legato alle informazioni ricevute dal sistema AVM in tempo reale e non con orari schedulati) rafforza l’infrastruttura Autostazione e consente una migliore informazione all’utenza.

 

Sistemi di ammissione a bordo (validatrici)

Le 340 validatrici previste permetteranno di implementare il sistema di convalida dei titoli di viaggio con tecnologia contactless, facilitando l’ammissione a bordo e permettendo di gestire sistemi tariffari dinamici e profilati sulle varie tipologie di utenza.

 

Impianti di videosorveglianza a bordo 

37 kit videosorveglianza. Gli impianti di sorveglianza hanno lo scopo di monitorare costantemente gli interni dell’autobus così da prevenire eventi e intervenire su situazioni di difficoltà (atti di violenza o vandalismi) sono pensati quindi per dare maggiore tranquillità all’utenza. Gli impianti di videosorveglianza a bordo mirano a completare, sotto l’aspetto della qualità, l’offerta alla clientela coprendo gli aspetti relativi alla sicurezza a bordo e quindi del comfort di viaggio.

 

Impianti di conteggio dei passeggeri 

Kit conta persone: queste apparecchiature consentono di conteggiare i passeggi saliti e discesi. Si realizza così un continuo monitoraggio dell’esercizio permettendo una migliore progettazione dello stesso e quindi un maggior comfort per l’utenza. Il conteggio delle presenze a bordo si prefigge lo scopo di aumentare la comodità di viaggio tendo avvalersi, in fase di progettazione, di dati storici consolidati relativamente agli indici di occupazione e quindi di predisporre il materiale rotabile necessario allo svolgimento del servizio secondo parametri di qualità. Oltre a questo il dato relativo ai passeggeri a bordo potrà essere trasmesso alle paline di fermata, consentendo di conoscere in partenza se vi siano a meno posti disponibili.

 

Impianti di priorità semaforica bordo 

Questi 80i impianti hanno lo scopo di fluidificare il traffico in prossimità degli impianti semaforici, dando priorità ai mezzi pubblici abilitati. Il risultato atteso è quello di un contenimento/riduzione dei tempi di viaggio e una maggiore certezza degli orari degli stessi. L’introduzione di sistemi che permettano la priorità semaforica ai mezzi del TPL, consente una migliore aderenza degli orari previsti a quelli reali aumentando l’appeal del trasporto pubblico e quindi favorendo l’attrattività di questi servizi.

 

Piattaforma software

Il sistema previsto consta in una piattaforma che raccoglie, controlla, gestisce e collega i diversi dati provenienti dai diversi interventi. Il capitolo relativo alle OBL a bordo mezzo rappresenta l’altro elemento fondamentale del progetto. Il Sistema contacless è il fondamento per poter attivare il principio di integrazione tariffaria previsto dal NSTV13 che consente l’utilizzo di un unico titolo di viaggio sia sui servizi suburbani che urbani. Oltre a permettere un risparmio economico al fruitore, l’utilizzo di carte con microchip consente la profilazione delle varie tipologie di clientela e quindi l’elaborazione di piani tariffari diversi più aderenti alle diverse necessità di spostamento. Risultato atteso è quello di avvicinare maggiormente l’utenza al trasporto pubblico.

 

Impianti di videosorveglianza alle fermate e nei nodi di interscambio 

A completamento dell’intervento che prevede la videosorveglianza a bordo dei mezzi, verrà effettuato un intervento per installare impianti di videosorveglianza alle fermate e nei principali nodi di interscambio della rete TPL dell’area. 

L’intervento prevede di realizzare un sistema di telecamere per la videosorveglianza di luoghi sensibili nell’area urbana sulle fermate e nodi di interscambio. Nodi di interscambio (Ferrovia – TPL) e fermate degli autobus costituiscono nelle specificità dell’Area Urbana Asolano-Castellana- Montebellunese punti sensibili di maggior rilievo per la sicurezza dei cittadini in generale e per particolari categorie tipiche utilizzatrici del TPL (popolazione studentesca, anziani). L’intervento favorisce una maggiore accessibilità del servizio di TPL nell’area, e quindi rende più effettivo il diritto alla mobilità dei cittadini nell’area e favorisce altresì politiche di parità di genere; ciò alla luce della circostanza che attualmente i luoghi sensibili sopra indicati sono sovente meno utilizzati o addirittura evitati da parte dell’utenza e in particolare dalle donne sole negli orari serali per la percezione di insicurezza diffusa di tali luoghi.

 

 

 

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