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23 ottobre 2017

Treviso

Sindacati: "Al Cà Foncello servono nuove assunzioni"

Ferie arretrate, bloccate, permessi sospesi, richiami in servizi, parte la mobilitazione delle Rsu con la raccolta firme

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TREVISO - “Così non reggiamo più”. Questo il leitmotiv delle innumerevoli assemblee dei lavoratori dell’Usl 2 svolte in queste settimane. Parte da oggi una campagna di raccolta firme, rivolta a tutti i dipendenti della sanità, con la quale i sindacati chiedono un piano straordinario di assunzioni. Un fitto calendario di presidi e volantinaggio nel quale si darà spiegazione alla cittadinanza della reale situazione della sanità trevigiana, fino a portare, assieme ai lavoratori, le firme in Regione.

“Non solo il perdurante blocco totale delle assunzioni nei servizi amministrativi e tecnici sta mettendo in ginocchio la capacità di far fronte alle esigenze di normale funzionamento dell’azienda marca trevigiana, ma – affermano unitariamente Rsu e sigle sindacali - anche nell’area sanitaria le autorizzazioni ad assumere da parte della Regione sono totalmente insufficienti e si accompagnano a una farraginosa burocrazia che ritarda il reclutamento del personale quando ce n’è un immediato e assoluto bisogno. A rischio la capacità di garantire gli stessi livelli essenziali di assistenza. Infatti, le situazioni legate alla carenza di personale che parevano emergere solo in alcune aree sanitarie, quelle delle medicine, sono ormai la norma, anche nelle specialità”.

“La Regione Veneto - attaccano le Organizzazioni Sindacali - si compiace di essere quell’amministrazione che nel panorama nazionale garantisce i migliori servizi sanitari contenendone i costi celando le reali condizioni di servizi e organico, anche in quella Treviso presa tante volte a modello di efficienza. Registriamo interi reparti dove vige un perdurante blocco delle ferie dallo scorso settembre, dipendenti che hanno ferie montagne di ferie arretrate da anni e anche pari a più di un anno di lavoro, riposi compensativi mai fruiti e nell’impossibilità di poterli utilizzare - tuonano le Parti Sociali - Su questo si basa l’efficienza del sistema”.

Le organizzazioni sindacali hanno chiesto da tempo un piano straordinario di assunzioni che ripristini le normali condizioni di lavoro e di vita dei dipendenti e il rispetto delle normative vigenti, degli orari, delle ferie e dei riposi.

 

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