08 dicembre 2019

Italia

Sindaco M5S non parla con 'Le Iene': "Dipendenti di Berlusconi"

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Sindaco M5S non parla con 'Le Iene':

Il sindaco grillino di Bagheria (Palermo) Patrizio Cinque non rilascia una intervista alle 'Iene'' di Italia Uno perché non parla "con dipendenti di Silvio Berlusconi, anche indiretti", poiché "secondo una recente sentenza e attraverso le parole del PM Di Matteo è emerso che 'è stato stipulato un patto con Cosa nostra, intermediato da Marcello dell’Utri, che è stato mantenuto dal 1974 fino al 1992 dall’allora imprenditore Silvio Berlusconi'.

 

A spiegarlo, su un post, è lo stesso giovane sindaco che scrive: "Oggi a Bagheria sono venuti alcuni inviati de "Le Iene". Il motivo della visita a Bagheria, questa volta, riguardava un bene confiscato alla mafia che da circa un anno è stato occupato abusivamente da delle famiglie - dice Cinque - Immediatamente mi sono mosso di concerto con la Prefettura e le Forze Dell'Ordine per un intervento mirato allo sgombero. Tenendo presente che all'interno dell'immobile sono presenti anche dei minorenni. La volontà chiara, di tutte le pubbliche istituzioni coinvolte nella vicenda, è quella di liberare l'immobile e poterlo riconsegnare, una volta riqualificato, alla collettività. Tutto è assolutamente documentabile e riscontrabile".

 

"Alle Iene - dice ancora Patrizio Cinque - ho fatto pervenire il seguente messaggio, dopo un primo tentativo di "approccio" da parte loro", e ribadisce di non volere parlare con loro perché "dipendenti di Berlusconi". "Pertanto non ritengo conducente trattare l'argomento mafia con dipendenti di Berlusconi per rispetto dei morti uccisi dalla mafia e per rispetto di chi ha lottato contro la mafia, giornalisti inclusi - aggiunge - Per ogni richiesta di approfondimento giornalistico potrete inviare richiesta scritta ed avrete una relazione dettagliata sulla vicenda".

 

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