21 ottobre 2019

Vittorio Veneto

Il sindaco s’impegna a tutelare i bambini della scuola dai rischi dei vigneti

L’incontro in Comune con il gruppo Stop Pesticidi è stato molto proficuo

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

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CAPPELLA MAGGIORE – Il Comune di Cappella Maggiore grazie all’impegno preso dal sindaco Vincenzo Traetta, potrebbe fare da nave scuola su un tema molto delicato e d’attualità, la gestione delle coltivazioni e dei vigneti in particolare, che usano pesticidi presso i luoghi sensibili. Nei giorni scorsi c’è stato un summit in Municipio tra il primo cittadino e il Gruppo Stop Pesticidi di Cappella Maggiore rappresentata da Renato Garbelotto dal quale sono emerse proposte molto importanti, poi confermate da un documento del sindaco.

Il primo cittadino Traetta spiega di aver avuto un colloquio con il dottor Cinquetti del Servizio igiene e sanità pubblica dell’Ulss 2, in merito alle modalità di controllo sui prodotti utilizzati per i trattamenti dei vigneti dal quale è emerso che: “La Regione Veneto, vista la diffusione del fenomeno, sta predisponendo un'apposita deliberazione della Giunta (DGR) per disciplinare l’utilizzo dei fitofarmaci in prossimità dei siti altamente sensibili, tra cui ovviamente è compreso anche il plesso scolastico in oggetto (scuola primaria “don G. Brescacin” di via della Paglia 6 a Cappella Maggiore)”.

Il sindaco spiega poi che: “Tale DGR è in fase di completamento ed è ipotizzabile che verrà emanato nel giro di pochi giorni. Da informazioni assunte presso il dottor Salvo, che è tecnico della Regione, Dipartimento delle Politiche agricole, che si occupa direttamente della questione, sono emerse alcune interessanti novità circa il contenuto della normativa di prossima emanazione, sia per quanto riguarda l’obbligo di una siepe protettiva di 5 metri di altezza lungo tutto il confine dell’area trattata che per l’obbligo di trattamenti biologici entro una fascia di 30 metri dal confine di proprietà”.

Un'anticipazione di quanto a breve dovrebbe diventare norma per tutti, quanto mai interessante e incoraggiante per chi teme per la propria salute. Ma il sindaco di Cappella Maggiore dopo che il gruppo Stop Pesticidi lo ha interpellato manifestando i propri timori per la salute dei bambini che frequentano la scuola pubblica, non sembra voler lasciare nulla d’intentato e a quanto già detto aggiunge anche un ulteriore impegno come amministratore locale che ha favorevolmente colpito il gruppo e il suo portavoce, Renato Garbelotto.

“Qualora la normativa in questione non dovesse essere emanata o non contenesse soluzioni circa il problema in oggetto della sua segnalazione – scrive il sindaco a Garbelotto, concludendo la sua missiva -, questa Amministrazione provvederà comunque a contattare il proprietario del fondo interessato per verificare la possibilità di disporre la distanza di 10 metri dal confine (con l’eliminazione della prima fila di piante) oppure la conversione del trattamento biologico. Si ribadisce la sensibilità di questa Amministrazione alla tutela della salute pubblica e, anche in riferimento alle domande da lei poste nella lettera, s’invita, nell’ambito della cittadinanza attiva, il gruppo da lei rappresentato, a collaborare, segnalando prontamente eventuali violazioni alla norma”.

 



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