08 dicembre 2019

Esteri

Siria, ''Quirico è vivo e sta bene"

Scomparsi due giornalisti francesi

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Siria, ''Quirico è vivo e sta bene

ROMA - Buone nuove in arrivo per il giornalista della Stampa, Domenico Quirico, scomparso in Siria da aprile scorso. "C'è stata una breve telefonata, stiamo cercando di verificare", è quanto si limita a dire il ministro degli Esteri Emma Bonino all'Adnkronos.

La Farnesina conferma l'avvenuto contatto, nella giornata di oggi, fra il giornalista e i suoi familiari. Una nota informa che il ministro degli Esteri Emma Bonino, "in costante raccordo con tutte le strutture dello Stato interessate, continua a seguire con massima priorità tutti gli sviluppi della vicenda, mantenendo i contatti con i familiari del giornalista e con il quotidiano La Stampa".

In questa fase "particolarmente delicata", la Farnesina "fa appello al senso di responsabilità degli organi di informazione nel divulgare notizie provenienti da fonti non verificate e nel mantenere la linea di riserbo necessaria per favorire l'esito positivo del caso".

A confermare la notizia all'Adnkronos è Metella Quirico, figlia del giornalista. "Tutto ciò che sappiamo - dice - è che sta bene ed è vivo, poi la linea è subito caduta".

''Domenico Quirico è vivo e oggi ha parlato con la moglie. E' ancora in Siria, speriamo di riabbracciarlo presto'' scrive su Twitter Mario Calabresi, direttore de La Stampa.

E in un messaggio audio diffuso sul sito del quotidiano Calabresi spiega: ''Dopo 58 giorni di silenzio, oggi poco dopo l'ora di pranzo Domenico Quirico ha fatto sentire la sua voce, ha telefonato alla moglie Giulietta e così abbiamo saputo che è vivo. Ha raccontato alla moglie che sta bene ed è ancora in Siria, sarà lui, quando tornerà a casa, a raccontarci cosa e successo e dove e stato tenuto''.

''Per il momento - continua Calabresi - è fondamentale sapere che è vivo e sperare di riportarlo a casa al più presto possibile. Noi abbiamo fiducia nelle autorità italiane, nel lavoro che stanno facendo, confidiamo che questo accada presto, ma la situazione non è semplice, non è risolta e quindi adesso l'importante è tenere massimo riserbo su tutti i dettagli, non lasciarsi andare a informazioni sbagliate. Ci vuole ancora cautela e prudenza, ma oggi è successa una cosa che ci riempie di gioia, aver saputo che Quirico ha potuto chiamare finalmente sua moglie, che da 58 giorni aspettava questa telefonata''.

Questa mattina'emittente 'Europe 1' ha confermato che due giornalisti francesi sono scomparsi in Siria e di non avere più notizie da 24 ore del reporter Didier François e del fotografo Edouard Elias, che erano diretti verso Aleppo. 'Europe 1' ha reso noto di essere in contatto permanente con le autorità che stanno facendo di tutto per ottenere maggiori informazioni.

Francois Hollande, in visita in Giappone, ha chiesto la liberazione immediata dei due reporter: "I contatti sono stati in effetti persi con i due giornalisti dei quali non conosciamo ancora esattamente le condizioni", ha affermato il presidente francese nel corso di una conferenza stampa a Tokio. "Chiedo che questi giornalisti siano immediatamente liberati perche' non sono rappresentanti di uno Stato. Sono uomini che lavorano perche' il mondo possa ricevere informazioni...I giornalisti devono essere trattati come giornalisti", ha concluso il presidente.

(Adnkronos/Ign)

 

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