24/09/2018quasi sereno

25/09/2018sereno

26/09/2018sereno con veli

24 settembre 2018

Economia e Finanza

Stop al cash dal benzinaio se si vuole detrarre la spesa

commenti |

Stop al cash dal benzinaio per poter detrarre le spese. Dal primo luglio prossimo, per i soggetti titolari di partita Iva, scatta l'obbligo di pagamento degli acquisti di carburanti e lubrificanti con le modalità diverse dal contante al fine di poter detrarre l'imposta e dedurre le spese derivanti dall'acquisto. I costi relativi a benzina e diesel infatti - secondo quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2018 - diventeranno deducibili solo se sostenuti tramite carte di credito, carte di debito o carte prepagate.

 

E non solo. Un provvedimento diffuso dall'Agenzia delle entrate determina gli ulteriori mezzi di pagamento per l'acquisto di carburanti e lubrificanti idonei a consentire la detraibilità Iva e la deducibilità della spesa da parte dell'operatore Iva.

 

Nella lista degli strumenti di pagamento consentiti vi sono, oltre alle carte di credito/debito e prepagate, bonificobancario o postale, assegniaddebito diretto in conto corrente, oltre naturalmente alle carte di credito, al bancomate alle carte prepagate.

 

Per preservare l'operatività attuale, il provvedimento dell'Agenzia delle entrate specifica, inoltre, che per l'acquisto dei carburanti è possibile continuare a utilizzare le cosiddette carte carburanti, cioè quelle carte che vengono rilasciate agli operatori Iva dalla compagnia petrolifera a seguito di specifici contratti di netting, che consentono il pagamento in un momento diverso rispetto alla cessione.

 

Sono valide anche le carte (ricaricabili o meno) e i buoni, che permettono alle imprese e ai professionisti di acquistare esclusivamente i carburanti e lubrificanti(con medesima aliquota Iva). L'uso di questi strumenti è possibile solo se i pagamenti vengono effettuati in una delle modalità previste dal provvedimento stesso.

 

Commenta questo articolo


vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.942

Anno XXXVII n° 16 / 13 settembre 2018

NATI E ABBANDONATI

Abbandonare gli animali, in Italia, è un reato. Eppure qualcuno ogni giorno lo fa. La storia di Mister Frog e di chi si prende cura di lui e altri mille cani e gatti rimasti senza famiglia

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×