18 ottobre 2019

Vittorio Veneto

STORIA DI UN GIOVANISSIMO VIOLINISTA

Emanuele Bastanzetti parla di sè, dopo le rassegne nazionali d’archi “Mario Benvenuti”

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Vittorio Veneto - Il suo sogno è quello di diventare un grande violinista. E pare che sia a buon punto. Emanuele Bastanzetti, vittoriese di 15 anni, è il vincitore della 44ª Rassegna Nazionale Violinisti Studenti, a pari merito con Roberto D’Auria, 14 anni di Siano (SA). Il pezzo che l’ha fatto vincere è il primo tempo del Concerto n. 22 in la minore di Giovan Battista Viotti, opera che ha portato anche al concerto dei premiati venerdì 26 settembre, al termine delle Rassegne Nazionali D’Archi “Mario Benvenuti”.

Emanuele ha iniziato a suonare all’età di otto anni: “Capii di voler studiare violino quando mia madre mi portò a un concerto di Dino Sossai a Conegliano: mi piacque moltissimo.” Ha frequentato prima il conservatorio “C. Pollini” di Padova, poi il conservatorio “J. Tomadini” di Udine. “Mi esercito tre ore al giorno e il resto del tempo studio: sono iscritto al liceo pedagogico di Sacile”, dice Emanuele.

Questa è la terza volta che il giovane violinista partecipa alle rassegne d’archi di Vittorio Veneto: la prima è stata quattro anni fa, nel 2004, la seconda nel 2005, quando si è classificato al primo posto. “L’idea di partecipare alle rassegne d’archi di Vittorio Veneto è partita direttamente da me - continua Emanuele. - Poi ne ho parlato con i miei genitori e il mio maestro, Giuliano Fontanella, che ha accettato di prepararmi”.

Emanuele ha vinto altri premi: a 11 anni si è presentato al concorso “Gianluca Campochiaro”, che si tiene a Pedara (CT), classificandosi ancora una volta al primo posto, poi ha ottenuto una vittoria al concorso “Pia Tebaldini” di Brescia.

 

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