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21 ottobre 2017

Montebelluna

Strappate le mappe per i ciechi in stazione a Montebelluna

La denuncia su Facebook del presidente dell’Unione Ciechi e Ipovedenti di Treviso

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MONTEBELLUNA – Nuova denuncia di Massimo Vettoretti, presidente dell’Unione Italiana Ciechi di Treviso, per le condizioni in cui versa la stazione dei treni di Montebelluna. Ha pubblicato un post su Facebook in cui si rivolge a chi ha danneggiato i dispositivi per i ciechi.

«Con preghiera di condivisione: lettera a un bastardo – scrive Vettoretti su Facebook -. Caro bastardo che frequenti la stazione ferroviaria di Montebelluna, mi rivolgo a te e ai tuoi compagni di banda, se ne hai. Stasera, il mio treno da Feltre per Montebelluna era in ritardo di 30 minuti, così ho perso la coincidenza per Treviso. Ho dovuto aspettare che mia madre venisse a recuperarmi e così ho impiegato il tempo per guardare i percorsi LOGES, le mappe e tutti gli altri accorgimenti che siamo riusciti, con fatica, a ottenere da RFI. E così ho scoperto che nei giorni scorsi devi esserti davvero annoiato, caro bastardo. Le mappe in metallo, quelle no, non sei riuscito a rovinarle. Però, hai strappato via tutte le mappe che erano state posizionate sul muro del sottopassaggio. E siccome non ti sembrava di aver fatto un lavoro completo, hai strappato via una targhetta che indicava in braille un'uscita dal sottopassaggio e ne hai rovinata un'altra. E devi averci anche messo fatica e tempo: la colla era robusta e la plastica spessa».

«Sai cosa devo dirti, maledetto bastardo? – prosegue il post di Vettoretti -. A te che rovini il lavoro degli altri fatto per rendere chi di problemi ne ha già tanti un po' più autonomo e sicuro, che rovini gli ascensori, che strappi mappe in rilievo, che gratti via targhe in braille, che sfasci montascale, a te e a tutti quelli della tua ignobile compagnia io ho solo una cosa da augurare dal profondo del mio cuore: ti auguro di ritrovarti un giorno ad avere bisogno di tutte le cose che hai distrutto. Con sincero, profondo disprezzo, un cittadino con disabilità».

 

(Nelle foto - pubblicate su Facebook da Massimo Vettoretti - i dispositivi strappati ed i segni delle mappe rimosse)

 

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