16 dicembre 2019

Nord-Est

Striscia la notizia, Stoppa e troupe aggrediti da cinofilo

L'uomo non voleva essere ripreso: spedisce tutti all'ospedale

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Striscia la notizia, Stoppa e troupe aggrediti da cinofilo

VICENZA - Una troupe di 'Striscia la notizia' sarebbe stata picchiata ieri sera a Breganze (Vicenza), dal socio di un allevamento di cani oggetto di un servizio su presunti maltrattamenti agli animali. Uno dei titolari della locale sezione della 'Societa' amatori Sharferhundé, un 46enne di Valdagno (Vicenza), nel corso di un controllo sul benessere degli animali, effettuato dai Nas di Padova con i militari di Breganze, e ripreso dalle telecamere di Striscia, avrebbe sfogato la propria rabbia contro la troupe guidata dall'inviato Edoardo Stoppa.

 

A finire all'ospedale di Santorso, con prognosi che variano in alcune decine di giorni, un cameraman colpito da un calcio all'inguine, lo stesso Stoppa, ferito al collo e un suo collaboratore. Mentre Stoppa dopo le cure è stato subito dimesso, i suoi due colleghi sono stati trattenuti in osservazione. Gli inviati di Striscia stavano accertando l'esistenza di maltrattamenti di animali mediante l'utilizzo di collari ad impulsi elettrici. Il presunto aggressore in un primo momento aveva invitato l'operatore a spegnere la telecamera, quindi sarebbe passato alle vie di fatto. L'uomo è stato bloccato dagli stessi carabinieri che dell'aggressione hanno informato la Procura della Repubblica del Tribunale di Vicenza. L'uomo per ora non è stato denunciato in attesa della querela di parte o della procedura d'ufficio. Sul posto i carabinieri hanno sequestrato un collare ad impulsi elettrici completo di telecomando e uno collare in acciaio con punte, entrambi vietati, trovati addosso ad un cane che aveva appena completato l'addestramento.

 

Una "piena solidarietà" a Edoardo Stoppa e ai suoi collaboratori è stata espressa dal presidente del Veneto Luca Zaia. "Sono stati aggrediti - afferma Zaia - mentre stavano lavorando, come sempre, per difendere il benessere degli animali, che è elemento tipico di una società civile che voglia definirsi tale". "Sono rispettoso - prosegue Zaia - delle indagini in corso da parte dei Nas e del loro esito e ringrazio tutti coloro che ci aiutano a evidenziare situazioni di grande o piccola violazione, perché qualunque violenza subita dagli animali è una violenza che subisce tutta la società". "A Stoppa e ai suoi assistenti - conclude Zaia - auguro una pronta guarigione, certo di rivederli quanto prima di nuovo all'opera".

 

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