19/10/2017nebbia e schiarite

20/10/2017tempo nebbioso

21/10/2017variabile

19 ottobre 2017

Volley

Successo per il "Volley senza barriere"

Sabato scorso è andato in scena un appuntamento sportivo molto particolare

Volley

MOTTA DI LIVENZA - Grande festa di sport, al PalaGrassato di Motta di Livenza. Sabato 29 aprile in scena la seconda edizione di “Volley Senza Barriere”, manifestazione sportiva dedicata al sitting volley, disciplina paralimpica riconosciuta dalla Federazione nel 2013.

Al saluto del sindaco di Motta Paolo Speranzon, che ha sottolineato come: “lo sport unisce tutti indipendentemente dalle singole capacità fisiche”, ha fatto seguito quello del padrone di casa, Rinaldo De Bortoli, presidente della Pallavolo Motta, che ha prima di tutto, ringraziato le squadre presenti per aver accettato l’invito.

Poi a prendere la parola è stato il campo di gioco, che ha messo una di fronte all’altra le rappresentative della nazionale italiana dell’Aned, capitano Marco Mestriner, quella di CuoredarenaBremas, capitano Mauro Zanin, che ha visto nelle proprie fila anche il patron del club di Maserada sul Piave Vincenzo Balzano, e la rappresentativa della Pallavolo Motta, padrona di casa, che per una volta ha visto Marco Zingaro, smettere i panni di coach della prima squadra, e mettere i galloni di capitano, in una squadra che ha avuto nel sestetto, la rodigina Nadia Bala insieme a Marika Serafin.

Ad aprire le danze nel triangolare, sono state le rappresentative di Aned da una parte e CuoredrenaBremas. Ad imporsi con un secco 2-0, la squadra di capitan Mauro Zanin.

Nella seconda sfida, la rappresentativa di Aned, ha dovuto arrendersi alle giocate di Nadia Bale e compagni, che si sono imposti per 2-0.

Stesso copione nella terza gara, quella che ha visto in campo la rappresentativa della Pallavolo Motta, opposta a CuordarenaBremas.

Ad imporsi ancora una volta, la rappresentativa della Pallavolo Motta, che si è così aggiudicata il mini torneo. Alla fine sorrisi e pacche sulle spalle per tutti, con il presidente della Pallavolo Motta, Rinaldo De Bortoli, che si è detto pronto per una nuova avventura.

Mentre Marco Zingaro, che di mestiere fa l’inegnante di educazione fisica, entusiasta per l’esperienza, osserva: “Nelle sei settimane che mancano alla fine della scuola, proporrò alle mie due classi, di cimentarsi sul sitting volley”, uno sport dove tutti sono allo stesso livello.

 

Marco Guerrato

 

Altri Eventi nella categoria Volley

Volley

Nel turno preliminare di Coppa Cev le Pantere vincono 3-0 una partita mai in discussione contro le campionesse magiare del Linamar Bekecsabai

L’Imoco passeggia in Ungheria

BEKESCSABAI (UNGHERIA) - Nel turno preliminare di Coppa Cev l’Imoco Volley passeggia contro le campionesse magiare del Linamar.

Imoco stasera in Ungheria
Imoco stasera in Ungheria

Volley

Imoco in Ungheria per il turno preliminare contro le magiare del Linamar Bekecsabai

Pantere, scatta l'operazione Europa

TREVISO - Dopo il convincente successo di sabato a Cremona nella prima di campionato con la Pomì, l’Imoco Volley è da domenica in Ungheria per il turno preliminare della Cev Champions League 2017/18, gara di andata contro le campionesse magiare del Linamar Bekecsabai.

Karate Castelfranco Campione d'Italia
Karate Castelfranco Campione d'Italia

Volley

La società castellana prima classificata ai Campionati Italiani Juniores di Kumite

Karate Castelfranco Campione d'Italia

CASTELFRANCO - Il Karate Castelfranco vince la classifica maschile Juniores (under 21) ai Campionati Italiani di Kumite sabato 14 ottobre, al Palazzetto del Centro Olimpico del Lido di Ostia (Roma).

Commenta questo articolo


Le società Sportive

vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

Lo Ius soli, che facilita la cittadinanza per gli stranieri che nascono in Italia, sta per essere votato. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.922

Anno XXXVI n° 18 / 19 ottobre 2017

CAPORETTO

Caporetto: la disfatta che viene dal passato. Immagini di guerra. Di attacchi (subdoli) e di resa. Caporetto è il simbolo della disfatta per antonomasia. E un secolo non basta per dimenticare

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×