15 novembre 2019

Castelfranco

Suicida dopo ricatto a luci rosse, accusata coppia

Indotta a inviare foto una donna era stata messa alla gogna

Redazione | commenti |

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CASTELFRANCO - La Procura di Treviso ha chiuso le indagini sul suicidio di una donna di 40 anni di Castelfranco che nel 2015 si era tolta la vita perchè sarebbe stata vittima di un'estorsione dopo la pubblicazione su Facebook di alcune sue foto sexy.

Per quella morte il pm Paolo Fietta sta per rinviare a giudizio una coppia napoletana, 35 anni lui 30 lei, accusati di tentata estorsione, diffamazione aggravata, sostituzione di persona e morte in conseguenza di altro reato. Secondo l'accusa, come sottolineano i quotidiani locali, il partenopeo si era finto un amico della trevigiana, mamma di due bambini, e l'aveva convinta a inviargli alcune immagini in abbigliamento intimo.

 

Una volta in possesso delle foto la coppia avrebbe iniziato a ricattare la donna chiedendole qualche migliaia di euro.

Non riuscendo a ricevere il denaro i napoletani avrebbero reso pubbliche quelle immagini rendendo impossibile la vita, anche familiare, della veneta che non reggendo alla tensione si impiccò nel bagno di casa il 3 gennaio 2015.

La vicenda ricorda quella della 31enne napoletana suicidatasi il 13 settembre scorso dopo che alcuni suoi video hard erano finiti in rete.

 



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