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25 novembre 2017

Castelfranco

Suicida per foto osé, famigliari chiedono quasi un milione di danni

La quarantenne castellana era stata ricattata. Il marito ed i figli domandano trecentomila euro a testa

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CASTELFRANCOChiedono quasi un milione di euro a titolo di risarcimento danni per la morte di una 40enne castellana che nel gennaio del 2015 si sarebbe suicidata a causa di una tentata estorsione.

A richiedere trecentomila euro a testa di danni sarebbero, secondo quanto riporta la Tribuna di Treviso, il marito ed i due figli della castellana quarantenne.

 

Presunti responsabili della tragedia, un uomo ed una donna, ora rinviati a giudizio per tentata estorsione, sostituzione di persona, diffamazione aggravata e morte come conseguenza di altro reato.

 

Stando alle indagini della procura, la donna sarebbe stata contattata via Facebook da un uomo, anche se in realtà si trattava di un falso profilo, il quale sarebbe riuscito, dopo delle conversazioni piuttosto intime, a farsi mandare delle sue foto osé.

Una volta ottenute sarebbe passato alle minacce, scrivendole che se non gli avesse dato duemila euro avrebbe diffuso le immagini. Lei però non avrebbe accettato ed il ricattatore avrebbe quindi pubblicato gli scatti compromettenti su Facebook.

Lei quindi non avrebbe retto alla vergogna e si sarebbe tolta la vita.

 

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