20 agosto 2019

Politica

Tangenti, nuovo processo per Formigoni

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L'ex presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni dovrà affrontare un altro processo per corruzione, dopo la condanna in primo grado a 6 anni per il caso Maugeri. Il gip di Milano Alessandra Del Corvo ha rinviato a giudizio l'ex governatore accusato di corruzione in un'inchiesta su presunte tangenti nell'ambito della sanità lombarda. Insieme al senatore di Alternativa Popolare vanno a processo, che si aprirà il 15 gennaio prossimo davanti ai giudici della decima sezione penale, altri imputati tra cui Paolo Alli, ex sottosegretario alla presidenza della Regione, l'ex dg della sanità lombarda Carlo Lucchina e Simona Mariani, ex dg dell'ospedale di Cremona, la cui posizione è stata stralciata per competenza territoriale.

Secondo l'avviso di chiusura indagini del maggio 2015, Formigoni avrebbe ricevuto attraverso l'ex consigliere lombardo Gianluca Guarischi oltre 400mila euro, tra contanti, vacanze pagate tra il Sudafrica e la Croazia, il noleggio di jet per raggiungere Olbia e di un elicottero per volare a Saint Moritz, barche e un orologio da oltre 3.500 euro. Tutto, a dire dell'accusa, per garantire un "trattamento preferenziale" alla Hermex Italia dell'imprenditore Giuseppe Lo Presti nelle gare per la fornitura di apparecchiature mediche in alcuni ospedali, adoperandosi per sbloccare gli stanziamenti regionali nel 2012.

"Anche in questo caso si tratta di un processo accusatorio fondato sul nulla. Ripeto, un processo fondato sul nulla e che nel nulla, prima o poi, ritornerà" dice il senatore Roberto Formigoni, dopo che il gip di Milano Alessandra Del Corvo lo ha rinviato a giudizio per corruzione. "Basti dire che l'imprenditore che avrei favorito non ha concluso alcun affare con Regione Lombardia. E i viaggi che avrei avuto in dono sono stati da me personalmente e integralmente pagati come risulta inoppugnabilmente da bonifici e assegni provenienti dal mio conto corrente e che sono noti alla Procura". A Formigoni verrebbe contestato di aver preso contanti. "Peccato - dice - che il pm non sappia indicare una sola prova o una sola testimonianza, seppur vaga, a suffragio di questa sua tesi, né sappia dimostrare quando e come avrei ricevuto queste somme".

 

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