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16 giugno 2019

Treviso

TAV: DECISO IL TRACCIATO

Ieri il vertice tra i governatori del Veneto e del Friuli Venezia Giulia

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TRIESTE/TREVISO - Friuli Venezia Giulia e Veneto hanno ufficializzato la loro posizione sulla Tav tra Venezia e Trieste: da Mestre a Portogruaro il tracciato seguirà la variante sud, da Portogruaro a Ronchi dei Legionari correrà parallelo all'autostrada A4.

La posizione è stata comunicata ieri a Trieste dai due presidenti, Renzo Tondo e Luca Zaia, al coordinatore del Progetto prioritario numero 6, Laurens Jan Brinkhorst.

Ora le due Regioni hanno tempo fino alla fine del 2010 per consegnare i progetti preliminari, su cui è già al lavoro Italferr, alla Commissione europea. Tale scadenza andrà rispettata per evitare la perdita dei fondi comunitari.

"Non capisco a quali 'prove muscolari inutili' si riferisca il Governatore del Veneto quando parla del confronto sul tracciato della Tav". L'interrogativo é di Simonetta Rubinato, deputato del Pd, in merito alle dichiarazioni rilasciate ieri dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, da Trieste.

"Questa è una vicenda - ha spiegato - che è stata gestita interamente dalla Giunta regionale del federalista Zaia con la stessa mentalità centralista del suo predecessore Galan. In realtà in Regione nulla è cambiato: le infrastrutture vengono decise a palazzo Balbi e poi calate sulle comunità locali".

"Se oggi - prosegue la parlamentare del Pd - la Regione si presenta all'appuntamento con la Ue con un vergognoso ritardo non è certo imputabile ai sindaci, esclusi da qualsiasi possibilità di esprimere il loro parere".

Il segretario veneto del Pd, Rosanna Filippin, commenta negativamente l'intesa annunciata ieri dai Presidenti Luca Zaia e Renzo Tondo sul tracciato della Tav. "Tondo e Zaia - rileva Filippin - hanno trovato un'intesa in extremis. Ma la soluzione che viene prospettata penalizza seriamente le comunità locali. E questo è un errore proprio considerando la necessità strategica di quest'opera, che ora rischia di arenarsi nelle sabbie mobili delle contestazioni prima che si apra anche un solo cantiere".

 

 

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siamo il paese delle polemiche, non è possibile che inizino le polemiche e i no x le infrastrutture, bisogna usare il pugno di ferro, ovvero se si decide una cosa la si fa punto e basta senza dare ascolto a tutti coloro che protestano xchè non vogliono l'oera nell'orto di casa.

Le infrastrutture sono importanti e sono più importanti dei piccoli interessi dei singoli cittadini, servono alla collettività.

Un esempio sotto gli ochhi di tutti è il completamento dell'A28, che nel tratto veneto (lotto 28/29) ha richiesto oltre 20 anni, a causa dei singoli e comitati che volevano difendere l'orto per la coltivazioni di patate o ruccola ... intanto l'inquinamento e gli incidenti sono cresciuti in modo esponenziale ... questa non è democrazia è demenza .

Altro capitolo sono i costi, quanto sono aumentati a causa di queste proteste ...???? quanto sono costati i ricorsi al TAR ???? basta !!!!

Ora BASTA facciamo quest'opera importante passando dove è stato decioso, anche x questione di costi !!!


Willy

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se il completamento dell'opera A28 l'avessero fatta veramente 20anni fa qundo le case non erano ancora costruite forse avremmo avuto meno problemi.

Vorrei vedere te se appena costruita una casa ti dicessero che la devono abbattere per farci passare sopra un'autostrada...SAESTI LA' A PROTESTARE DAVANTI AL TAR...

Il problema è sempre quello: non è che non si vogliono le infrastrutture...non si vogliono infrastrutture pensate in modo faraonico e costruite solo per dar da mangiare ai soliti noti e senza alcun riguardo per quel poco di verde che ci è rimasto dalla costruzione selvaggia di zone industriali (vuote) e delle relative zone residenziali.

L'alta velocità? bella ma...
perchè siamo l'unico paese in europa che ha costruito l'alta velocita per i passeggeri e ANCHE PER IL TRASPORTO MERCI facendo lievitare di 3 volte il costo che si avrebbe avuto facendola solo per i passeggeri?

Perchè visto che stiamo costruendo l'alta velocità anche per le merci costruiamo passanti, allarghiamo autostrade per favorire ilt rasporto merci su gomma?

Perchè non si investe sul trasporto ferroviario locale facendo in modo di togliere dalla strada un po' di macchine e TIR? E che chi prende tutti giorni il treno abbia un sevizio decente?

Ecco...forse adesso capisci perchè la gente difende il proprio orto..perchè a forza di cotruire andrà a finire che ci mangeremo un pezzo d'asfalto di qualche autostrada.. o un pilone della TAV...
Buon Appetito!!

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Concordo con quanto dice Alessandro, investiamo sempre su progetti troppo grandi per lasciarli a metà visto che i soldi spariscono per magia prima che siano finiti i lavori invece di far funzionare le piccole cose! E' uno schifo la tratta da Venzia a Udine! C'è ancora un'infinità di treni vecchi e puzzolenti...la gente cade su gradini altissimi perchè i marciapiedi non sono in linea con gli altissimi gradini dei treni.E' una vergogna che un pendolare debba affrontare quotidianamente l'imabarazzo di doversi incollare ai passeggeri perchè non ci sta e scendere puzzando come un caprone! Che lo prenda Zaia il regionale 5988 insieme a Renzo Tondo e Laurens Jan Brinkhorst.

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