21/09/2018sereno

22/09/2018possibile temporale

23/09/2018quasi sereno

21 settembre 2018

Ambiente

La terrazza sulle Dolomiti

Un’estate alla (ri)scoperta dell’Alpe del Nevegàl

commenti |

In molti, probabilmente, si saranno chiesti il motivo e l’origine del toponimo Nevegàl. Possiamo ipotizzare, con una certa sicurezza, che il termine derivi dalla sua peculiare posizione rispetto alla città di Belluno, che, oltre a vedersi rivolgere dall’Alpe il suo lato innevato (neve), al mattino vede spuntare il sole dal suo profilo (che quindi, come il gallo, annuncia l’inizio della giornata).

L’altipiano, infatti, essendo totalmente attorniato dal suggestivo panorama dolomitico, gode di una posizione strategica, raggiungibile in appena un quarto d’ora di macchina dal centro storico di Belluno, e distante pochi chilometri dall’Autostrada A27 Mestre-Belluno. Situato sul versante settentrionale del Gruppo del Col Visentin, che comprende, fra le altre, le vette del Col Visentin, con i suoi 1763m, e del Col Toront, che raggiunge un’altezza di 1610m, l’Alpe del Nevegal costituisce una meta piuttosto frequentata dal turismo estivo ed invernale, sia grazie alla sua vicinanza, sia per l’eterogeneo ambiente che essa ha da offrire. Con i suoi prati, i suoi boschi di conifere e i suoi panorami, essa riesce a soddisfare ogni anno le più diverse esigenze dei turisti, armonizzando il silenzio e la quiete della natura con numerose attrazioni e svariati itinerari per gli amanti dello sport, delle passeggiate, e non solo.

Anche quest’estate, il Nevegal ha da offrire ai suoi visitatori un ampio spettro di invitanti attrattive che la rendono una delle località turistiche più adatte per trascorrere un periodo lontano da casa insieme alla famiglia. La vera e propria stagione estiva si è aperta quest’anno il 4 luglio, data in cui, fra l’altro, sono entrati in funzione i due tronconi di seggiovia (Nevegal - Col dei Pez e Col dei Pez - Faverghera), che dal Piazzale situato presso il centro del paese permette di salire comodamente la vetta del monte Faverghera, punto di partenza di diversi sentieri panoramici, facilmente percorribili anche dai più piccoli, che consentono di avventurarsi alla volta delle malghe e dei rifugi che popolano il Colle, presso i quali è possibile ristorarsi, assaporando le specialità culinarie della zona.

 

 

Scendendo lungo il versante settentrionale del monte Faverghera è inoltre possibile raggiungere il rinomato Giardino Botanico delle Alpi Orientali, che occupa oltre 6 ettari della riserva naturale Monte Faverghera, sita a un’altitudine che va dai 1400 ai 1600 m. Per gli amanti della natura questo è certamente il luogo più indicato, capace di catturare l’interesse dei visitatori grazie a una rigogliosa flora che offre una vasta panoramica sulla vegetazione propria della zona. Ad attendere gli amanti del downhill, che potranno trasportare agevolmente le loro biciclette ad alta quota grazie all’impianto di risalita, sono invece i tracciati mozzafiato che dalla cima scendono rapidamente sino a valle, attraverso boschi e mulattiere, il tutto accompagnato da un suggestivo panorama montano.

Volendo però aggiungere un brivido alla propria villeggiatura sull’Alpe del Nevegal, grandi e piccini avranno l’opportunità di trascorrere una giornata sospesi tra gli alberi, all’insegna di funi, liane e arrampicate, presso il Parco Avventura del paese. L’attrazione si compone di due percorsi di cui uno è stato pensato per il divertimento dei più piccoli, mentre l’altro, collocato a 7 m d’altezza, è rivolto a tutti coloro che abbiano almeno 8 anni d’età. Idoneamente attrezzato e in completa sicurezza, il Parco assicura divertimento e avventure per tutta la famiglia! A coloro che invece sono alla ricerca di un luogo dove trascorrere una giornata di tranquillità e relax, la zona del Nevegal offre diverse aree attrezzate per i picnic, come il Parco Pineta, dotato di barbecue, tavolini, chioschi con servizio bar e piatti tipici, e svariate attrazioni per i ragazzi quali il summer tubing (la discesa su stuoie plastificate con divertenti gommoni colorati) e vari parco giochi con castelli, scivoli, teleferica ed altalene.

Per gli appassionati di auto da corsa, imperdibile il consueto appuntamento con la Cronoscalata dell’Alpe del Nevegal, che quest’anno avrà luogo in data 2 agosto, portando con sé grandi emozioni per ogni fascia d’età.

 


 

Infine, si ricorda che la località bellunese ospita anche il santuario Santa Maria Immacolata Nostra Signora di Lourdes, sorto agli inizi degli anni Novanta, per volontà del Vescovo di Belluno, allo scopo di offrire un servizio religioso a villeggianti e turisti del Nevegal. La chiesa, che accoglie le opere di celebri scultori contemporanei, i mosaici della Scuola Mosaicisti di Spilimbergo e pregiate ceramiche venete, registra un numero di visitatori e pellegrini che è in continuo aumento.

 

Il sito del Nevegal

 

Commenta questo articolo


Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.942

Anno XXXVII n° 16 / 13 settembre 2018

NATI E ABBANDONATI

Abbandonare gli animali, in Italia, è un reato. Eppure qualcuno ogni giorno lo fa. La storia di Mister Frog e di chi si prende cura di lui e altri mille cani e gatti rimasti senza famiglia

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×