22/09/2017quasi sereno

23/09/2017parz nuvoloso

24/09/2017temporale e schiarite

22 settembre 2017

Vittorio Veneto

Toio non mangia da due giorni

Il digiuno di protesta per salvare il Cansiglio

commenti |

CANSIGLIO - Sciopero della fame, per impedire la vendita-svendita del Cansiglio. Il tentativo di vendere l’ex Hotel San Marco, da parte della Regione, secondo gli ambientalisti sarebbe il primo passo verso la privatizzazione dell’area.

 

Ecco perché sabato 9 settembre Toio de Savorgnani di Mountain Wilderness e Michele Boato dell’Ecoistituto del Veneto, anche in rappresentanza di WWF, Legambiente e Lipu, hanno iniziato il proprio digiuno di protesta.

 

I due proseguiranno il digiuno fino a domenica 17 e, ad essi, si assoceranno a staffetta (uno o più giorni a testa) altre persone disponibili. La sospensione (provvisoria?) del digiuno avverrà domenica 17 a Vallorch in Cansiglio, al raduno-festa organizzato dagli ecologisti. Nel Quindicinale in uscita in questi giorni l’intervista completa a Toio de Savorgnani: sul piatto le ragioni della protesta, la storia dell’hotel san Marco e il futuro del Cansiglio da salvare.

 

Con un contributo di Mario Azzalini, presidente del comitato “Parco per il Cansiglio”, che ha fornito la propria “ricetta” per salvaguardare l’area.

 

Commenta questo articolo


vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

L'Italia vuole dare il visto umanitario ai profughi per potersi muovere in Europa. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.920

Anno XXXVI n° 16 / 14 settembre 2017

NO. AL CANSIGLIO PRIVATO

Ecologisti in sciopero della fame contro le delibere regionali. La vendita dell’ex hotel San Marco, a loro giudizio, potrebbe de-statalizzare l’altopiano e la foresta. Un pericolo, per il territorio. E per la gente

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×