21/11/2017foschia

22/11/2017parz nuvoloso

23/11/2017nuvoloso

21 novembre 2017

Vittorio Veneto

Toio non mangia da due giorni

Il digiuno di protesta per salvare il Cansiglio

commenti |

CANSIGLIO - Sciopero della fame, per impedire la vendita-svendita del Cansiglio. Il tentativo di vendere l’ex Hotel San Marco, da parte della Regione, secondo gli ambientalisti sarebbe il primo passo verso la privatizzazione dell’area.

 

Ecco perché sabato 9 settembre Toio de Savorgnani di Mountain Wilderness e Michele Boato dell’Ecoistituto del Veneto, anche in rappresentanza di WWF, Legambiente e Lipu, hanno iniziato il proprio digiuno di protesta.

 

I due proseguiranno il digiuno fino a domenica 17 e, ad essi, si assoceranno a staffetta (uno o più giorni a testa) altre persone disponibili. La sospensione (provvisoria?) del digiuno avverrà domenica 17 a Vallorch in Cansiglio, al raduno-festa organizzato dagli ecologisti. Nel Quindicinale in uscita in questi giorni l’intervista completa a Toio de Savorgnani: sul piatto le ragioni della protesta, la storia dell’hotel san Marco e il futuro del Cansiglio da salvare.

 

Con un contributo di Mario Azzalini, presidente del comitato “Parco per il Cansiglio”, che ha fornito la propria “ricetta” per salvaguardare l’area.

 

Commenta questo articolo


vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

Lo Ius soli, che facilita la cittadinanza per gli stranieri che nascono in Italia, sta per essere votato. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.925

Anno XXXVI n° 20 / 16 novembre 2017

VIGNETI E FITOFARMACI

“I pesticidi ci stanno uccidendo”. A Cappella Maggiore, due morti e sei malati di tumore in una strada: tra i vigneti e i campi, la malattia dilaga. E i cittadini denunciano

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×