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16 luglio 2018

Montebelluna

Tre fratelli trovati con 100 grammi di cocaina

È accaduto a Cornuda. Uno di loro ha tentato la fuga, ma è stato poi bloccato dai carabinieri

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cocaina

CORNUDA - I carabinieri lunedì pomeriggio hanno arrestato tre fratelli marocchini (due uomini ed una donna) residenti a Cornuda, nel corso di un’operazione antidroga che ha portato al sequestro di oltre 100 grammi di cocaina, un bilancino elettronico di precisione per la pesatura delle dosi e la somma di 12.500 euro ritenuta provento dell’attività di spaccio.

I militari, avendo appreso a seguito di attività informativa che i tre fratelli detenevano della sostanza stupefacente in casa, hanno organizzato un blitz circondando l’immobile su due piani in via Monte Tomatico.

 

All’arrivo dei carabinieri, uno dei tre fratelli, un 40enne che in quel frangente si trovava sull’uscio di casa, è rientrato di corsa nell’abitazione, chiudendo la porta a chiave, per poi fuggire dalla finestra del soggiorno posta al piano terra, dopo qualche minuto, giusto il tempo necessario ad avvisare i suoi parenti. Nello stesso momento alcuni militari che avevano circondato l’edificio si sono accorti che dal primo piano qualcuno stava lanciando un involucro che è caduto proprio nelle loro vicinanze, contenente un “sasso” di cocaina del peso di oltre 100 grammi, un bilancino elettronico di precisione ed un portafogli con oltre 6.000 euro.

 

Una volta entrati nell’abitazione i militari, oltre a sequestrare la restante somma di denaro in contanti ed altre tre dosi di pochi grammi di cocaina, hanno identificato gli altri fratelli, di 42 e 46 anni (rispettivamente uomo e donna) e li hanno arrestati in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Contemporaneamente sono state intraprese le ricerche del fuggitivo, coinvolgendo altre pattuglie della Compagnia di Montebelluna presenti sul territorio, che hanno consentito di rintracciarlo dopo un paio d’ore nella zona circostante l’abitazione.

 

Essendo decorsa la flagranza di reato il soggetto è stato denunciato, in concorso con i fratelli arrestati, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Lo stesso, però, risultava essere destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Treviso, dovendo scontare 1 anno e 6 mesi di reclusione per una condanna definitiva per ricettazione e spaccio di stupefacenti, pertanto anche lui è stato tratto in arresto. Terminate le formalità dell’arresto, i due fratelli maschi sono stati associati al carcere di Treviso, mentre la sorella è stata accompagnata al carcere di Venezia. Questa mattina si è tenuta l’udienza di convalida, al termine della quale i due fratelli arrestati in flagranza di reato sono stati scarcerati e sottoposti all’obbligo di dimora nel Comune di Cornuda.

 

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