22/08/2017quasi sereno

23/08/2017quasi sereno

24/08/2017sereno

22 agosto 2017

Treviso

Treviso, approvata la cittadinanza civica ai bambini stranieri

Contro lo ius soli l'opposizione: "Regolamento senza valore"

Isabella Loschi | commenti | (4) |

TREVISO - Sì alla cittadinanza civica ai bambini stranieri nati in Italia e residenti a Treviso. Il consiglio comunale ieri sera ha votato e approvato la proposta della giunta Manildo con 21 voti a favore e 6 contrari.

 

«In Veneto, secondo i dati del censimento del 2011, gli stranieri regolari residenti sono 457mila, il 9,4% della popolazione totale - ha detto l'assessore Anna Caterina Cabino presentando la proposta al consiglio comunale - . Il Veneto è la quarta regione per incidenza di stranieri solo dopo Emilia Romagna, Umbria e Lomardia. A Treviso gli stranieri iscritti all'anagrafe sono il 13,30%, percentuale più alta nelle fasce d'età più basse. Con questi numeri la Marca risulta prima provincia del Veneto e l'ottava a livello italiano per numero di stranieri». La giunta Manildo con l'approvazione di assegnare la cittadinanza onoraria per ius soli ai figli degli immigrati nati e cresciuti a Treviso vuole dare il via al cambiamento e aprire la strada allo ius soli.

 

Non sono mancate le polemiche e contestazioni alla proposta della giunta, da parte dei consiglieri di Lega e Pdl. Il primo a scagliarsi contro è stato l'ex vicesindaco Giancarlo Gentilini: «Se fossi stato sindaco, l'assessore non si sarebbe mai sognato di presentare questa cosa, questo è un problema di legislazione centrale», ha gridato l'ex Sceriffo dai banchi dell'opposizione, andandosene dai Trecento prima della votazione. «I bambini non hanno bisogno di queste baggianate. Un bambino di prima A si sente di prima A, indipendentemente dalla cittadinanza. I bambini non hanno gli schemi mentali che abbiamo noi - ha detto Riccardo Barbisan, consigliere della Lega - . Questo regolamento non porterà maggiore integrazione». Un regolamento senza valore secondo Andrea De Checchi del centrodestra: «Questo regolamento è un'aberrazione tecnica, senza valore giuridico - ha sottolineato - chiedete ai vostri rappresentanti di cambiare la legge invece di produrre documenti senza valore ed efficacia».

 

Una decisione contestata anche da alcuni rappresentanti di Lotta Studentesca, Forza Nuova e Rinascita per Treviso presenti a Palazzo dei Trecento che dopo la votazione e l'approvazione della "cittadinanza onoraria ai bambini stranieri" hanno consegnato all'assessore Cabino una pergamena ironica con la “cittadinanza onoraria della Repubblica delle banane”.  

 



Isabella Loschi

Commenta questo articolo


Se fossi straniero preferirei non avere la cittadinaza italiana... soprattutto questa che ha valore ZERO!

segnala commento inopportuno

Che c'è scritto nella carta di identità, alla voce cittadinanza? Italiana onoraria??? Treviso ha bisogno di altro non queste buffonate.

segnala commento inopportuno

Inutile pensare a queste buffonate, c'è ben altro a cui star dietro in questa città altro che alla cittadinanza onoraria dai su!! Svegliarsi!!

Non commento neanche la pergamena ironica con la “cittadinanza onoraria della Repubblica delle banane" ...mamma mia...

segnala commento inopportuno

Loading...

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

L'Italia vuole dare il visto umanitario ai profughi per potersi muovere in Europa. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.918

Anno XXXVI n° 14 / 27 luglio 2017

VACCINI A SCUOLA. PROMOSSI O BOCCIATI?

Per andare a scuola non basta il diario. Ora ci vuole il libretto sanitario. Con il certificato delle vaccinazioni.Ma è proprio indispensabile?

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×