22 agosto 2019

Conegliano

Trovati in un boschetto a Conegliano un milione di euro di gioielli rubati

Nella zona era stati nascosti i bottini dei furti di una banda che agiva nel pordenonese e nel trevigiano

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CONEGLIANO - La Polizia di Stato di Pordenone, nel prosieguo delle attività investigative nei confronti della banda di albanesi specializzata nei furti ai danni di ville ed abitazioni del Nordest, che nel periodo novembre 2018 – febbraio 2019 ha messo a segno 66 raid, impossessandosi di gioielli, preziosi, orologi, denaro contante e armi da fuoco -, nel pomeriggio di ieri ha individuato alcuni nascondigli utilizzati dalla banda, rinvenendo e sequestrando oltre 1,3 chili di gioielli per un valore di circa 1 milione di euro, oltre a un revolver e una cassaforte con all’interno delle munizioni.

 

Gli agenti della Squadra Mobile di Pordenone, coadiuvati da un team di sommozzatori della Polizia, provenienti da Venezia, hanno scandagliato un’area boschiva attraversata da un torrente nella zona di Conegliano. Gli investigatori hanno scavato in alcuni punti individuando i cunicoli dove la banda di ladri aveva nascosto, sotterrandoli, i gioielli e il revolver, mentre i sommozzatori hanno recuperato da un vicino torrente una cassaforte squarciata sul retro con ancora all’interno munizionamento calibro 38 Special.

 

Si tratta del provento del furto perpetrato il 21 gennaio scorso a Sacile, in una villa. Le indagini ora proseguono al fine di individuare i legittimi proprietari dei beni rubati durante gli altri colpi commessi nelle province di Pordenone, Treviso e Belluno, oltre ai 66 furti già accertati e contestati alla banda criminale composta da tre cittadini albanesi, che si trovano in carcere.

 

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