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21 ottobre 2017

Castelfranco

Tubercolosi al nido, necessario il trattamento preventivo

Gli specialisti raccomandano di proteggere i bambini in attesa del secondo test tubercolinico di Mantoux

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CASTELFRANCO - Il 17 marzo, come previsto, si è tenuto presso l’ospedale di Castelfranco Veneto l’incontro tra i pediatri di famiglia dei bambini che frequentano il Nido comunale, il primario della Pediatria ospedaliera, la specialista pneumologa del Dispensario Antitubercolare dell’Ulss 8 ed i medici del Servizio Igiene e Sanità Pubblica.

All’unanimità i medici hanno concordato sulla necessità di proteggere i bambini dal rischio di progressione verso la malattia tubercolare effettuando il trattamento preventivo con isoniazide per le sei settimane che mancano al momento del 2° test di Mantoux, previsto per la seconda settimana di maggio 2015. Così è raccomandato dal protocollo della Regione Veneto e da tutte le linee guida nazionali e internazionali.

 

I genitori sono stati invitati a rivolgersi al proprio pediatra di famiglia per iniziare il trattamento; in occasione dell’incontro col medico potranno richiedere ulteriori informazioni e chiarire eventuali dubbi. Per comodità delle famiglie sarà il pediatra a consegnare direttamente l’isoniazide, confezionata appositamente dalla Farmacia ospedaliera dell’Ulss 8.

 

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