18/11/2018sereno

19/11/2018variabile

20/11/2018pioggia

18 novembre 2018

Castelfranco

Tubercolosi, oggi la lettura del test a scuola

Era stato eseguito venerdì sui compagni di classe dell’alunno malato ed insegnanti

commenti |

CAVASO DEL TOMBA – Oggi, lunedì 9 marzo, alla scuola Media di Cavaso del Tomba ci sarà la lettura del test tubercolino Mantoux eseguito su tutti gli alunni della classe dell’alunno malato (18 tra ragazze e ragazzi) e a 9 dei loro insegnanti (un altro insegnante effettuerà il test nei prossimi giorni).

 

Gli operatori sanitari del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 8 hanno spiegato alla classe perché si è reso necessario effettuare il test e hanno risposto alle numerose domande dei ragazzi.

La Direzione Scolastica ha anche distribuito ai ragazzi di tutte le altre classi una nota informativa per i genitori che fa il punto della situazione.

Nel frattempo, come preannunciato, il ragazzo cui è stata riscontrata la forma tubercolare è già stato dimesso e proseguirà a casa la terapia, con la supervisione del Dispensario Antitubercolare dell’Ulss 8.

 

«Si ricorda che la tubercolosi è una malattia che in genere si può curare e guarire senza particolari problemi – recita una nota diffusa dall’Ulss 8 -. È però di fondamentale importanza che la diagnosi sia il più precoce possibile e che la persona con tubercolosi assuma regolarmente la terapia per tutto il tempo necessario. È altrettanto importante che tutte le persone che per un tempo significativo sono state a stretto contatto con il malato vengano controllate  e, se positive al test tubercolinico, assumano il trattamento preventivo previsto, per evitare di ammalarsi in seguito, anche a distanza di molti anni dal contagio.

La tubercolosi può colpire praticamente ogni organo del corpo: l’apparato respiratorio e in particolare i polmoni, la colonna vertebrale, le meningi e il sistema nervoso, l’intestino, le ghiandole linfatiche, ecc.

In base alla possibilità di trasmissione della malattia si distinguono le forme polmonari, trasmissibili da persona malata a persona sana, e le forme extrapolmonari, invece molto difficilmente trasmissibili. Nella nostra realtà veneta in media ogni 3 forme di tubercolosi 2 sono polmonari e 1 extrapolmonare. Tra le forme extrapolmonari la tubercolosi dell’intestino e delle ghiandole linfatiche intestinali è relativamente rara».

 

Leggi altre notizie di Castelfranco

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Castelfranco

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

In Edicola

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×