17 ottobre 2019

Treviso

Tutto esaurito per il Treviso Suona Jazz, raggiunta quota 7mila presenze

La quinta edizione si è chiusa con numeri da record

Isabella Loschi | commenti |

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Isabella Loschi | commenti |

TREVISO - In migliaia a Treviso per il Treviso Suona Jazz Festival. Un’edizione da record quella appena conclusa: oltre 7.000 presenze, 130 artisti, con tutti gli eventi sold-out e un pubblico in forte aumento anche da fuori Regione. Turisti ed appassionati provenienti da tutto il nord Italia hanno infatti soggiornato in città, attratti dal jazz e dalla bellezza del centro storico.

Treviso Suona Jazz Festival, ideato e curato dall’Associazione cultuale Urbano Contemporaneo, ha saputo offrire un’ampia proposta culturale, abbracciando il mondo della musica, del cinema, della fotografia e del fumetto, e aggiungendo la novità delle street parade oltre che un incremento degli eventi nei plateatici rispetto alle precedenti edizioni. Il festival si è così riconfermato un appuntamento di prestigio, che non conosce battute d’arresto, in grande crescita.

“Abbiamo creato qualcosa di unico, anno dopo anno la manifestazione è cresciuta, diventando sempre più forte e attrattiva, un punto di riferimento per gli appassionati e una tradizione per i cittadini - ha commentato il direttore artistico Nicola Bortolanza - I sold out fanno molto piacere, così come la presenza di ospiti importanti nelle sale da concerto, e appassionati provenienti da Regioni vicine alla nostra. Il pubblico è attento e ci segue con entusiasmo”. Il percorso iniziato a Palazzo Giacomelli, con il duo di gran classe composto da Scott Hamilton e Paolo Birro, è proseguito con una sorta di “liturgia laica dell’ascolto” come dichiarato da un ispirato Gabriele Mirabassi a San Gaetano. E’ stato un vero colpo da maestro portare in città il clarinettista perugino e il fisarmonicista Zanchini, tra i più grandi al mondo.

Come se non bastasse, ci si è spinti oltre le mura cittadine, in un luogo nuovo e all’avanguardia: il Teatro delle Voci, ove tra il pubblico erano presenti noti personaggi come il Prof. Mauro Ferrari, uno scienziato italiano dalla carriera illustre e Presidente del Consiglio Europeo della ricerca, e il noto allenatore di basket Frank Vitucci.

Anche quest’anno si è rinnovata la collaborazione con i Conservatori di Musica Steffani e Venezze, e con l’Associazione Musicale Manzato, luogo dei workshop che hanno attratto iscritti provenienti anche dal Piemonte e Lombardia.

“Siamo al lavoro con l’amministrazione affinché la prossima edizione possa essere più ricca, sono felice del traguardo raggiunto e ringrazio il Comune di Treviso, i Partner, il pubblico e tutti coloro che credono in noi. Inoltre - anticipa Bortolanza - tra circa un mese ripartiremo con un nuovo programma nella zona del Montello, una novità estiva che abbraccia 5 Comuni con concerti ad ingresso libero”.

 



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Isabella Loschi

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