12 novembre 2019

Vittorio Veneto

UN BILANCIO SENZA PACE

Presentato ricorso al capo dello Stato per i fatti dello scorso aprile

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VITTORIO VENETO - È stato depositato presso il Comune di Vittorio Veneto il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro la delibera n. 13 del 28 aprile 2010.

Giuseppe Costa (PD e lista Costa Sindaco) ed Adriana Costantini (Sinistra Vittoriese), già candidati alla carica di Sindaco nelle scorse elezioni amministrative, in rappresentanza delle opposizioni che nella seduta del 28 aprile hanno abbandonato l’aula al momento della discussione del bilancio, hanno deciso di presentare ricorso al Presidente della Repubblica chiedendo l’annullamento della delibera che ha approvato il Bilancio di previsione 2010.

In quella seduta era emersa la presenza di una serie di irregolarità, dall’assenza del rappresentante del Collegio Revisori alla consegna di due diverse copie del bilancio ai soli Consiglieri Comunali di opposizione. I Consiglieri di opposizione avevano, quindi, chiesto il rinvio della seduta al fine di chiarire quale fosse la versione “corretta” del bilancio e per permettere la partecipazione di almeno un rappresentante dei Revisori, come previsto dallo Statuto del Comune e dal Regolamento di Contabilità.

Alla risposta negativa da parte della maggioranza, in segno di protesta, i Consiglieri avevano abbandonato l’aula. Ora sarà la più alta carica dello Stato, da sempre garanzia di imparzialità e rispetto delle regole, a decidere su questa vicenda.

«Certo è, ad oggi un dato: come già in molteplici altre occasioni l’Amministrazione leghista  - sottolineano i vertici del PD vittoriese - non ha brillato certo per trasparenza e lealtà nei comportamenti, facendo carta straccia delle norme che tutelano i diritti delle minoranze e, quindi, dei Cittadini tutti».

 

 

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