18 novembre 2019

Un concorso per la cultura

Categoria: Istruzione - Tags: Castelfranco, cultura, concorso, biblioteca

Gianni Zen | commenti | (3)

Se fate un concorso pubblico per profili legati al mondo della cultura, avrete un'idea non troppo vaga di come sta andando avanti la cultura in Italia.

Oggi ne ho fatto uno anche io. A Castelfranco. Il profilo è un posto di istrutture, categoria C1, destinato alla biblioteca comunale; part time al 50% e con uno stipendio tabellare di circa 10mila euro lordi all'anno.

C'era la prova preselettiva per selezionare i 20 candidati che andranno a sostenere la prova scritta, poi quella orale. Eravamo in 400. Per diventare 20 che poi diventeranno uno solo.

Ovviamente il comune non ha responsabilità di questa situazione. Scommetto sul fatto che il concorso sarà gestito onestamente e che vincerà il migliore. Ma a noi concorrenti, chi ce l'ha fatto fare? Abbiamo ciascuno lo 0,25% di possibilità di essere assunti. Quella volta potevamo stare sui libri qualche giorno in meno, e andare a imparare a lavorare col tornio qualche giorno in più.

Non ci saremmo intasati in questo collo di bottiglia, in cui gli investimenti per la cultura non riescono ad assorbire tutta l'offerta di cognitive workers sul mercato. E allora, tanto valeva rinunciare a essere cognitivi, ma almeno saremmo diventati workers con una probabilità sensibilmente più alta.

 



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Il problema, caro Zen, è che ora manco ad essere workers col master in tornio si è più certi di trovar lavoro...

In bocca al lupo per il concorso.

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Eh Michele, hai ragione, trovare lavoro è veramente dura in questo periodo.

Crepi!!!

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In un commento postato questa mattina sul blog di Francesca Salvador, Michele Bastanzetti accusa alcuni commentatori ed anche la blogger, probabilmente, di essere fiancheggiatori di chi sgozza esseri umani, del terrorismo islamico. E' un' affermazione priva di fondamento, ma grave e pericolosa.


Michele Bastanzetti
03/09/2014 - 7:19
LA BARBARIE TRA DI NOI
I fondamentalisti dell’Isis hanno sgozzato un altro giornalista. Pura,spregevole barbarie. E ciò che lascia vieppiù attoniti è che persino tra di noi, persino in questo blog ci sia gente che fiancheggia questa barbarie.

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