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14 dicembre 2017

Esteri

Usa, stop a riforma sanitaria. Furia Trump: "Abolire Obamacare ora"

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Revocare l'Obamacare per poi "ricominciare da zero". E' quanto ha chiesto su Twitter il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dopo l'annuncio che altri due senatori repubblicani hanno dichiarato la loro opposizione al nuovo testo sulla Sanità proposto al Senato.

"I repubblicani dovrebbero solo abrogare il fallimentare Obamacare adesso e lavorare a un nuovo piano per la Sanità ricominciando da zero, i democratici seguiranno!", ha scritto Trump.

Ieri sera i senatori repubblicani Jerry Moran del Kansas e Mike Lee dello Utah hanno fatto sapere che non avrebbero votato la seconda versione della riforma Trump presentata dal Grand Old Party (Gop).

Le defezioni, che si aggiungono a quelle annunciate domenica da Susan Collins del Maine e Rand Paul del Kentucky, non consentono così ai repubblicani di raggiungere il sostegno sufficiente per approvare il provvedimento, anche per via del mancato voto del senatore John McCain che è in convalescenza. Su 52 seggi al Senato (su 100 complessivi), i repubblicani avrebbero adesso al massimo 47 voti.

"Purtroppo ora è evidente che lo sforzo di abrogare e sostituire immediatamente il fallimentare Obamacare non avrà successo", ha detto il leader di maggioranza, Mitch McConnell, proponendo "un rinvio di due anni" per abrogare l'Obamacare.

Al suo posto, ha spiegato poi McConnell che avrebbe voluto votare la legge questa settimana, "il Senato prenderà in considerazione un emendamento al disegno di legge che revoca l'Obamacare prevedendo però due anni di tempo prima che il provvedimento entri in vigore consentendo così nel frattempo di creare un nuovo sistema centrato sul paziente, che consente agli americani di accedere a una cura di qualità e a prezzi accessibili".

VENEZUELA - Il presidente Usa ha minacciato il Venezuela di adottare "misure economiche forti e veloci" se Caracas attuerà il suo piano di modificare la Costituzione. "Gli Stati Uniti non possono rimanere immobili mentre il Venezuela crolla. Se il regime Maduro impone la sua Assemblea Costituente il 30 luglio, gli Stati Uniti prenderanno misure economiche forti e veloci", ha detto Trump in un comunicato, senza fornire ulteriori dettagli.

L'avvertimento arriva all'indomani del referendum informale organizzato dall'opposizione, dove oltre 7,1 milioni di persone hanno votato contro il piano di Maduro di riscrivere la Costituzione. "Ieri, il popolo venezuelano ha di nuovo chiarito di essere per la democrazia, la libertà, e lo stato di diritto", ha detto il presidente Trump, "eppure le loro azioni forti e coraggiose continuano ad essere ignorate da un cattivo leader che sogna di diventare un dittatore".

 

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