14 ottobre 2019

Esteri

Utrecht, riemerge pista terrorismo

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Sarebbe la pista terroristica quella privilegiata dalla polizia olandese a seguito della sparatoria avvenuta ieri a Utrecht. A renderlo noto è la polizia della città olandese dopo il ritrovamento di una lettera che porterebbe a privilegiare la pista del terrorismo La polizia ha inoltre chiarito che non ci sono "legami diretti" tra il sospetto principale della sparatoria e le sue vittime.

 

La lettera sarebbe stata trovata all'interno dell'auto usata dall'attentatore per la fuga, ha reso noto la polizia, parlando del ritrovamento anche di altri elementi che fanno pensare a un atto terroristico. Oltre al responsabile della sparatoria, il 37enne di origine turca, la polizia ha fermato altre due persone, di 23 e 27 anni.

 

Tutti e tre sono ancora agli arresti. A chiarirlo su Twitter è stata la polizia della città olandese, dopo l'annuncio del loro il rilascio da parte del sindaco di Utrecht, Jan van Zanen: "In relazione ai tre sospetti fermati dopo la sparatoria a 24 Oktoberplein, a Utrecht, le tre persone sono ancora agli arresti e restano considerate sospette", si legge sull'account Twitter della polizia.

 

L'Algemeen Dagblad descrive Goekmen Tanis, uno dei tre arrestati, come "instabile, cocainomane, spacciatore". E cita una donna che due settimane fa lo ha accusato in tribunale di stupro e che lo definisce "uno psicopatico, non un terrorista". I grandi quotidiani olandesi che riportano la notizia in prima pagina non parlano di terrorismo, anche se il Telegraaf riporta "l'allarme terrorismo" che è scattato a Utrecht.

 

Alcuni media riferiscono invece che il fratello del sospetto era noto ai servizi di sicurezza e potrebbe essere legato agli ambienti dei gruppi terroristici, cosa che spiegherebbe il fatto che una potenziale pista terroristica non sia stata esclusa.

 

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