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25 aprile 2018

VACCINI: ESPERIMENTI SEGRETI IN ITALIA?

Categoria: Scienze e tecnologie -

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Francesca Salvador | commenti | (35)

 Romano Prodi e Livia Turco (foto web)

 

 

Premessa: questo non è un post "contro" i vaccini, anche se personalmente sono contraria alla pratica vaccinale, da un punto di vista meramente scientifico.

 

La riflessione che voglio sollevare è un'altra: siete consapevoli che i vostri figli sono utilizzati come cavie? Siete  favorevoli o contrari a questa prassi?

 

 

 

VACCINI: ESPERIMENTI SEGRETI IN ITALIA

 

di Gianni Lannes   16.10.2012

 

I vaccini non servono alla salute dei bambini, ma esclusivamente ad alimentare i profitti delle multinazionali farmaceutiche.

 

Un’altra prova di questo genocidio silenzioso, coperto da gran parte della classe medica italiota?

 

Ecco il caso di una sperimentazione ignota all’opinione pubblica, realizzata usando bimbi in piena salute come cavie.

 

Non ci credete?

 

Allora correva l’anno 2006 e regnava il secondo governo di Romano Prodi nel corso della quindicesima legislatura.

 

Vice presidenti del consiglio dei ministri erano il guerrafondaio Massimo D’Alema ed il voltagabbana Francesco Rutelli.

 

Ministro della salute era a quel tempo Livia Turco.

 

C’è un atto parlamentare che inchioda le massime autorità.

 

Ora vediamo se a qualcuno torna la memoria perché la vicenda è stata insabbiata dalle istituzioni di controllo, si fa per dire.

 

Certe cose il potere politico - condizionato da quello economico (alla voce corruzione) - non ci tiene a farle sapere in giro.

 

Dopo la vivisezione sugli animali da almeno un lustro queste bestie senza scrupoli testano i pargoli.

 

Interrogazione imbarazzante - L’atto della senatrice Sandra Monacelli - datato 23 novembre 2006 - reca il numero 4/000924.

 

«Al Ministro della salute - Risultando all'interrogante che: la società farmaceutica Charles River con sede in Milano, via G.B. Pirelli n. 20, per conto della Wyeth Lederle S.p.A., ha fatto richiesta di sperimentazione clinica con vaccino "Pneumococcico coniugato 13-valente" in bambini sani, presso la ASL RM E di Roma;

 

detta sperimentazione è indirizzata ad immunizzare i bambini contro il batterio dello streptococcus pneumoniae ma tale patologia, in Italia, non comporterebbe gravi possibilità di contagio epidemico e patologie particolarmente gravi o definitive; il farmaco in sperimentazione è composto da un vaccino esavalente, già sperimentato, al quale sono stati aggiunti altri tipi di streptococcus, fino ad arrivare a tredici;

alcuni di questi 13 ceppi risulterebbero praticamente inesistenti in Italia, pertanto ciò comporterebbe un'inutile aggressione al sistema immunitario dei bambini sottoposti a tale sperimentazione dal servizio vaccinazioni della ASL RM E; il consenso informato proposto dalla società farmaceutica Charles River e distribuito ai genitori dei bambini partecipanti alla sperimentazione afferma:

 

"Non c'è garanzia che risposte saranno registrate con questo vaccino 13-valente o se eventuali risposte mostrate daranno protezione.

Questo vaccino sperimentale potrebbe non proteggere suo figlio da infezione da Streptoccoccus pneumoniae. Questo vaccino sperimentale potrebbe non essere d'aiuto per suo figlio, ma altri potrebbero beneficiare delle informazioni ottenute da detto studio".

 

Tuttavia, nonostante tali gravi perplessità, e la rigorosa normativa in merito, il Comitato etico della ASL RM E ha deliberato di esprimere parere favorevole alla sperimentazione, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno promuovere iniziative volte a verificare se nel caso sopra descritto l'autorizzazione alla sperimentazione sia stata emanata secondo i rigidi criteri dell'attuale regolamentazione concernente i Comitati etici; se non ritenga opportuno sottoporre la stessa autorizzazione al Comitato etico nazionale».

 

Risposta governativa - Senza coscienza e senza pietà.

 

Il sottosegretario alla Salute Antonio Gaglione azzarda una ridicola spiegazione il 28 giugno 2007, completa di una confessione di omissione di atti d’ufficio.

Infatti:

«Con riferimento a quanto segnalato nell'atto parlamentare, si precisa che non sono pervenuti da parte dell'ASL RM E gli elementi informativi richiesti al riguardo da questo Ministero.

L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha precisato che, in accordo alla normativa vigente in materia (decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 211, attuativo della Direttiva 2001/20/CE relativa all'applicazione della buona pratica clinica nell'esecuzione delle sperimentazioni cliniche di medicinali per uso clinico), lo studio clinico denominato «protocollo 6096A1 - Studio di Fase IlI, randomizzato, con controllo attivo, in doppio cieco per valutare la sicurezza, la tollerabilità e l'immunogenicità del vaccino coniugato 13-valente antipneumococcico, somministrato a bambini sani nel corso della tabella di vaccinazioni pediatriche previste in Italia» -

Codice EudraCT 2005-004771-38 - è stato sottoposto dall'azienda farmaceutica promotore Wyeth Iederle S.p.A. (tramite la Charles River) a 12 centri clinici in Italia.

Si segnala che il Comitato Etico del Centro coordinatore (Ospedale Maggiore di Milano) ha espresso al riguardo parere positivo nella seduta del 14 luglio 2006; gli altri Comitati Etici coinvolti, tra cui quello della ASL RM E, hanno espresso in piena autonomia la loro accettazione o il loro rifiuto alla partecipazione a tale studio.

Va sottolineato che, prima della formulazione del rispettivo parere, i Comitati Etici verificano la specifica documentazione (tra cui il protocollo, il certificato di assicurazione, il foglio informativo per i pazienti, il consenso informato ecc.), e solo successivamente alla valutazione di questi parametri è possibile per i Comitati esprimersi in merito ai potenziali rischi e ai benefici di una sperimentazione clinica.

Nel caso in esame, peraltro, il Comitato Etico della ASL RM E ha evidenziato, a tutela della salute dei bambini, le seguenti raccomandazioni per il medico sperimentatore: 1) le dosi dei vaccini non debbono essere somministrate in concomitanza con altri vaccini di routine, al fine di evitare possibili interazioni; 2) non debbono essere arruolati soggetti nati prematuri o che hanno manifestato episodi convulsivi, per evitare il possibile manifestarsi di episodi di apnea; 3) deve essere spiegato ai genitori (o rappresentanti legali) del bambino il significato del termine «apnea», al quale si fa cenno nel foglio informativo, e debbono essere fornite precise indicazioni sui comportamenti da tenere, qualora si verifichi tale episodio».

 

La magistratura batta un colpo subito, insomma dia un segnale concreto di legalità, a partire dalle attività dei responsabili dell’Aifa e del ministero della Salute.

Perché a quanto pare i controllori e i garanti della salute collettiva, in particolare degli esseri appena venuti al mondo, sono ancora una volta fuori controllo.

Ma la civiltà di un popolo non si misura dal grado di attenzione e di rispetto per i bambini?

 

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE - Vaccini sperimentazioni bambini http://img843.imageshack.us/img843/7329/vaccinisperimentazionib.pdf



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VACCINI PEDIATRICI:
CORRUTTORI & VENDUTI



di Gianni Lannes

Si inventano malattie e si alimentano epidemie per imporre nuovi mercati e fagocitare profitti stellari.

Per quale ragione la legge truffaldina numero 165 (obbligatorietà del vaccino anti epatite B), promulgata nel 1991 da Francesco Cossiga sotto il governo di Giulio Andreotti, su proposta del ministro della sanità Francesco De Lorenzo non è mai stata abrogata nonostante i suoi esiti devastanti?

Da allora sono passati ben 13 governi (Amato, Ciampi, Berlusconi, Dini, Prodi, D’Alema, D’Alema, Amato, Berlusconi, Berlusconi, Prodi, Berlusconi, Monti) ma nessuno ha preso l’iniziativa, forse perché troppo indaffarati da sottovalutare un problema umano basilare.

In sede giudiziaria c’è stata una conferma passata in giudicato sulla corruzione di De Lorenzo & soci, al soldo della multinazionale di morte Smith Kline che ha “sponsorizzato” l’introduzione illecita di questo dannoso vaccino.

Eppure non si muove una foglia.

Puntualizza e rammenta l’associazione Comilva a difesa delle persone: «Il 27 maggio 1991, con la legge 165 si istituisce l’obbligo dell’antiepatite B, legge voluta dall’allora Ministro della sanità Francesco De Lorenzo, coinvolto nello scandalo di Tangentopoli: in quanto Ministro della Sanità ottenne, nell'ambito delle indagini su tangenti, una condanna definitiva a 5 anni, 4 mesi e 10 giorni di reclusione con l'accusa di associazione per delinquere e corruzione finalizzata al finanziamento illecito ai partiti.

Suo degno compare in questa iniziativa fu il dott. Duilio Poggiolini, direttore generale del servizio farmaceutico nazionale del Ministero della Sanità di Francesco De Lorenzo, coinvolto nell'inchiesta Mani Pulite sullo scandalo di Tangentopoli, membro della loggia massonica P2.

Implicato nello scandalo per le infezioni HIV ed epatite C dovute a trasfusioni da sangue infetto sempre nello stesso periodo.

Il Ministro De Lorenzo fu perseguito con procedimento penale per avere percepito nell’occasione dalla casa farmaceutica produttrice del vaccino, SmithKline Beecham una “tangente” di L. 600.000.000, procedimento definito con patteggiamento da parte dell’imputato».
......

(ecco il link dove potete leggere il seguito...)

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/10/vaccini-pediatrici-ecco-corruttori.html

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Difterite e poliomelite si sono estinte grazie ai vaccini.

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Una volta lo pensavo anch'io,
ma non è proprio così...

☺ ☺

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Non so se hai mai visto questa inchiesta della TV svizzera... personalmente ne ho distribuito centinaia di copie.


http://www.youtube.com/watch?v=oX8u2OxzfnM&feature=youtu.be


In un raro esempio di giornalismo al servizio dei "consumatori", alla TV svizzera italiana è andato in onda un servizio che si pone delle domande sul Gardasil, il chiacchierato vaccino per il papilloma virus, il cui utilizzo viene rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale.

Ma come funzionano i vaccini contro il papillomavirus?

Sono efficaci?

Necessari?

Innocui?

Rischiosi?

E perché il "mercato" dei vaccini sembra allargarsi sempre più?

Questi sono alcuni dei temi che sono stati affrontati nel servizio, facendo le domande ad esperti del settore oltre che ovviamente ai diretti interessati.

Le risposte sono sicuramente interessanti e potrebbero stupire i più.



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cit.

"Al tempo della peste bubbonica non esistevano i vaccini, ma la peste è scomparsa ugualmente ed è solo per il fatto che non vi erano i vaccini che non possono inculcarci che non è merito loro."

come ragionamento, non fa una piega, sei d'accordo?

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Se una persona vuole nemmeno i 4 vaccini obbligatori sono appunto obbligatori.Il Decreto Legge 273 del 6 Maggio 1994, convertito con legge 490 del 20 Novembre 1995 ha stabilito che: «l'esecuzione delle vaccinazioni obbligatorie su minori non può essere coercitivamente imposta con intervento della forza pubblica».In altri termini, il deferimento è ancora tecnicamente possibile, ma non porterà alla vaccinazione coatta se i genitori esporranno le ragioni motivate del loro dissenso. In alcune Regioni, in particolare il Veneto, sono in vigore specifiche normative a tutela degli obiettori, ma comunque questa procedura ha valore per l’intero territorio nazionale.E' possibile, inoltre, chiedere l'esonero dalle vaccinazioni, ai sensi del comma 4 dell'articolo 9 del citato Decreto, con certificato del pediatra di base o di medico specialista privato, non sindacabile da parte delle Aziende sanitarie locali.
l'esavalente ha dentro 2 vaccini non obbligatori quindi c'è l' impossibilità oggettiva per la ASL di adempiere alla normativa nazionale sulle vaccinazioni obbligatorie, perché sprovvista delle dosi monovalenti degli unici vaccini obbligatori nel nostro Paese, ossia antipolio, antiepatite B antidifterica ed antitetanica: visto? se siete convinti che facciano male ai vostri bambini potete fare a meno di vaccinarli, prendendovi però le vostre responsabilità nel caso dovessero contrarre una di queste malattie.Dico bene Sig.ra Francesca?

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Esatto, Pol,

da qualche anno, in Veneto, le vaccinazioni non sono più obbligatorie, quindi sono i genitori che si devono assumere in prima persona la responsabilità di far vaccinare o no i propri figli.

Se questo ha cambiato la vita dei pochi genitori contrari ai vaccini e che non si vedono più minacciati di avere i carabinieri in casa, per la massa il discorso non è cambiato di una virgola.

In realtà, la massa, non perde tanto tempo per informarsi, i discorsi che si sentono in giro sono sempre quelli "lo ha detto la televisione, i vaccini hanno fatto scomparire le malettie gravi, se non si vacccinano sono un pericolo, ecc. ecc" le solite cose, insomma. E se gli fai vedere, grafici alla mano che non è proprio così, scrollano le spalle dicendo "ben ben, lo faccio vaccinare che non si sa mai".

SE questa legge fosse stata in vigore un po' di anni fa, Tremante oggi avrebbe almeno uno dei tre figli uccisi o rovinati uno dopo l'altro dai vaccini. Certo uno è ancora attaccato al respiratore, ma ...
E non è un caso sporadico...

Comunque, un genitore consapevole dei rischi e che chiede che l'autorità sanitaria firmi una dichiarazione in cui si assume la responsabilità delle conseguenze del vaccino, si sente rifiutare la firma nel 100% dei casi.


La cosa però che mi da più fastidio è il fatto che nascondano che le vaccinazioni non servono, quando scoppiano veramente le epidemie, chi si ammala di più? I vaccinati!

I vaccini sono un dogma, come la chemio, il colesterolo ecc

ci vorranno ancora decine di anni perchè la storia col tempo chiarisca tutto, nel frattempo le persone vivono, soffrono e subiscono le conseguenze di questi falsi dogmi.

Ora come ora, comunque, concordo con te: almeno qui in Veneto: chi è causa del suo mal, pianga se stesso.
(ovviamente valido per entrambe le posizioni)

ciao,
Francesca



una breve testimonianza di Giorgio Tremante:

http://www.informasalus.it/it/articoli/vaccini_uccidono.php

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Questa volta la pirotecnica ns. Signora, vestiti i panni di Rita Levi Montalcinie, dichiara che: "da un punto di vista meramente scientifico sono contraria alla pratica vaccinale". Vuol gentimente ricordare, la ns. Signora, a noi umili cavie umane (alcune delle quali senza i vaccini non sarebbero neppure a questo mondo) quali sono i suoi titoli accademici?

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Ma scusa Michele non mi sembra che al momento esista una legge che richiede dei titoli accademici per informarsi.
Per quanto mi riguarda per infromarsi basta aver voglia di farlo e saper leggere o magari mi sono perso qualcosa?

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ma certo, esperimenti perché non si muoia di vaiolo, di tubercolosi, di poliomelite, di morbillo (ancora oggi ci sono casi di morti per encefalite causata dal morbillo)
certamente ci lucrano le case farmaceutiche, se ci si ammalasse avrebbe ancora più guadagno in farmaci curativi/palliativi

chi non vaccina per scelta (escludendo chi per motivi di salute non può vaccinarsi) si può permettere di farlo perchè la maggioranza è vaccinata e questo blocca la trasmissione di certe malattie.

e parlo da informata, perchè mai ho sottoposto i miei figlia pratiche mediche senza prima documentarmi sul rapporto danni/benefici.

BASTA DISINFORMAZIONE!!!!

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Gentilissima Caterina,

giustamente lei, da madre, si è informata poichè come scrive " mai ho sottoposto i miei figli a pratiche mediche senza prima documentarmi sul rapporto danni/benefici. "

Io ho quattro figli, e mentre a 19 anni (età in cui ho avuto il primo) credevo ciecamente a tutto ciò che mi dicevano medici e pediatri, con l'età ho cominciato ad informarmi in modo autonomo, e le posso assicurare che ciò che ho scoperto mi ha lasciata stupefatta.

Dopo di allora, non ho mai più sottoposto i miei figli a pratiche mediche senza prima documentarmi sul rapporto dannni/benefici.

Ma l'ho fatto in modo diverso, senza "chiedere all'oste se il suo vino era buono", ma procedendo ad informarmi a 360 gradi.

E' solo leggendo su "tutto e il contrario di tutto" che poi, si può avere veramente una visone completa.

E sa qual'è stata la sorpresa?

Che il fatto che non esistano prove che i vaccini abbiano debellato le epidemie, lo trova pubblicato nelle statistiche ufficiali dei vari ministeri della sanità, da quello italiano, francese, tedesco ecc. basta andarlo a leggere.


cit.

"chi non vaccina per scelta (escludendo chi per motivi di salute non può vaccinarsi) si può permettere di farlo perchè la maggioranza è vaccinata e questo blocca la trasmissione di certe malattie."

E' esattamente il contrario.

Cordiali saluti,
Francesca



P.S. Penso che ognuno debba andarsi a cercare le informazioni che servono (30 anni fa la ricerca durava anni e anni, ho dovuto leggere molte decine di libri pro e contro le vaccinazioni, ma ora con il web, si procede più veloci), voglio comunque lasciare ai lettori qualche piccolo stralcio su cui riflettere....



Vaiolo: nella relazione della Direzione Generale del Comitato Esecutivo dell’OMS relativa al programma di lotta al vaiolo del 1977, si legge:

“Durante la lotta decennale per l’eliminazione del vaiolo è emerso che il vaiolo può diffondersi anche in una popolazione completamente vaccinata. Pertanto, si è adottata un’altra strategia: le vaccinazioni di massa sono state sostituite da un monitoraggio e da un trattamento mirato della malattia”.



L'Intossicazione da Vaccino
Fernand Delarue nel suo libro "L"intossicazione da vaccino" compara i dati internazionali, i grafici forniti dai vari ministeri delle sanità di molti paesi, di vari continenti. Non ci sono le prove che le epidemie sono state debellate dai vaccini.

Al tempo della peste bubbonica non esistevano i vaccini, ma la peste è scomparsa ugualmente ed è solo per il fatto che non vi erano i vaccini che non possono inculcarci che non è merito loro.

Sul vaiolo, riporto i dati forniti dal ministero della Sanità della Gran Bretagna:

"Nella terribile epidemia del 1871 - 1872 che ha ucciso 24 mila persone è avvenuta dopo tredici anni di vaccinazione facoltativa più diciotto anni di vaccinazione strettamente obbligatoria con sanzioni draconiane da quattro anni.

Davanti a questo flagrante fallimento, gli inglesi abbandonarono un po' alla volta le vaccinazioni, (sono stati tra i primi ad abrogare l'obbligo di vaccinazione) ma mettono in piedi un programma igienico, fognature, (dicono basta alle fogne in strada a cielo aperto) condutture d'acqua per uso civile, raccolta delle immondizie, precedono di un secolo la strategia dell'OMS.


Il vaiolo allora regredisce in modo spettacolare. La percentuale dei vaccinati, vicina al 90% prima dell'epidemia del 1871-1872 diminuisce progressivamente e, come abbiamo già visto, parallelamente decresce il vaiolo.

Non è quindi possibile attribuire alla vaccinazione il minimo ruolo nella scomparsa di questa malattia in Gran Bretagna, anzi, il vaiolo ha infuriato nel paese quando la percentuale dei vaccinati raggiungeva il suo massimo, la sua regressione è andata pari passo con la diminuzione della percentuale dei vaccinati".

La maggior parte delle persone che morivano di vaiolo erano vaccinate e questo avveniva praticamente in ogni paese in cui si attuavano "immunizzazioni" (vaccinazioni di massa). ora sappiamo anche che il soggetto vaccinato, non solo si ammalava, ma contraeva la malattia nella sua forma più grave.




Famose furono le terribili esperienze vaccinali fatte in Inghilterra, la quale introdusse il vaccino antivaioloso fin dal 1798 e lo rese obbligatorio nel 1853 con il Compulsory Vaccination Act, inasprito da una Legge ancor più costrittiva nel 1867 per vincere le resistenze popolari; dopo qualche anno dovettero abolire le campagne vaccinali per le sommosse popolari che nacquero per le morti anche per vaiolo, che i vaccini procuravano.

Nel libro di Benatti et al. si trova traccia del fallimento di questa vaccinazione.

Se si esaminano le statistiche epidemiologiche attentamente, scopriamo che tra il 1870 e il 1872, 18 anni dopo l’introduzione della vaccinazione obbligatoria, quattro anni dopo lo sforzo coercitivo per vaccinare tutta la popolazione, con forti penalità per i trasgressori, e il 97,5% della popolazione ormai vaccinato, l’Inghilterra ebbe la peggiore epidemia di vaiolo del secolo, che mieté più di 44.000 vittime.

Infatti a quell’epoca morì di vaiolo il triplo delle persone rispetto a quelle morte in un’epidemia precedente verificatasi quando meno persone erano state vaccinate.

L’incidenza del vaiolo e le percentuali di morti durante l’epidemia del 1870 convinsero la popolazione della città di Leicester che il vaccino non funzionava e questa, dopo il 1871, rifiutò la vaccinazione - vedi: Durbach, Nadja. 2004. Bodily Matters: The Anti-Vaccination Movement in England, 1853–1907. ISBN-10: 0822334127


Nell’epidemia successiva del 1892, Leicester si affidò esclusivamente a migliori condizioni igieniche e alla quarantena. La città ebbe solo 19 casi di vaiolo e un morto, su una popolazione di 100.000 persone, rispetto alla città di Warrington, che ebbe un numero di casi sei volte superiore e un numero di morti 11 volte superiore di quelle di Leicester, anche se il 99% della popolazione era stata vaccinata.

Nell’Italia post-risorgimentale, dopo l’unità della Nazione, la vaccinazione antivaiolosa fu resa obbligatoria nel 1888.

Altra dimostrazione sono le esperienze tedesche dove, grazie agli studi di un noto medico e fisico il Dr. Gerhard Buchwald, emerge incontestabilmente che la vaccinazione antivaiolosa servì, come era accaduto in Inghilterra, a diffondere la malattia e ad aumentare la mortalità, perchè la popolazione tedesca, negli anni che vanno dal 1947 al 1974, registrò un aumento sia dei casi di malattia, che dei casi letali in tutti coloro che erano stati vaccinati e in particolare in tutti coloro che avevano avuto da uno a tre richiami di vaccino.



Ecco cosa dice il dott. Kalokerinos:

"Possiamo che concludere che negli stati uniti, tra il 1918-1919 ci sono stati 112.549 casi di vaiolo notificati, con 60.855 decessi.
La vaccinazione sistematica (di massa) è iniziata nel 1905, e sin dalla sua introduzione la mortalità caso aumentato in modo allarmante; medici presenti hanno commentato che: "Il tasso di mortalità è difficilmente spiegabile".
By Dr. Kalokerinos in: Archie da Second Thoughts

FILIPPINE:
La vaccinazione di massa iniziò nel 1905, e sin dalla sua introduzione i casi di mortalità aumentarono in modo allarmante“. Tutti questi eventi si racchiudono in un unico commento: “La mortalità è inspiegabile”, vedi: Dr. Archie Kalokerinos, Second Thoughts on Disease.

“Siamo stati abbastanza fortunati nel far fronte a medici e funzionari sanitari quando gli abbiamo ricordato l’incidenza del vaiolo nella popolazione Filippina precedentemente immunizzata. Li abbiamo invitati a consultare i propri registri medici e gli abbiamo chiesto di correggerci se fossimo stati in disaccordo. Nessuna correzione è stata effettuata, e abbiamo concluso che tra il 1918 il 1919 ci sono stati 112.549 casi di vaiolo notificati, con 60.855 decessi.

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Molti anni fa, lessi la prima edizione di questo libro e lo consigliai a centinaia di genitori...

Gerhard Buchwald
Vaccinazioni - Il business della paura
Quello che ogni genitore dovrebbe sapere



Nuova edizione di un libro che ha fatto la storia della lotta alle vaccinazioni. Una messe di informazioni di alto livello scientifico, medico e statistico che comprova la dannosità dei vaccini e la loro assoluta pericolosità soprattutto per i bimbi più piccoli.

http://www.macrolibrarsi.it/libri/__vaccinazioni-il_business_della_paura.php

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Da piccolo ho letto "Ventimila leghe sotto i mari" ma non per questo, al termine della lettura mi sentivo pronto per comandare un sommergibile.
Similmente non è certo la lettura di qualche libro che fa il medico o lo scienziato. E neanche il fatto che sia stato scritto, direi, è prova delle fondatezza delle tesi che vi sono esposte.

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20.000 CAZZATE SOPRA IL CIELO


Da “piccola” ho letto coscienziosamente i libri ed opuscoli distribuiti dai “laureati in medicina” in cui c’era scritto (testuali parole) che il latte maternizzato – leggi latte in polvere – era alla pari, se non superiore al latte materno e ascoltato doviziosamente il laureato di turno che enunciava ex cathedra che a cinque mesi si comincia a svezzare il bambino con gli omogeneizzati di carne e, apoteosi dell’apoteosi “dopo il sesto mese, il latte materno è come acqua” ( … e altre 19.997 baggianate simili).

Da “grande” ho smesso di leggere “20.000 cazzate sopra il cielo”, ho allattato i miei figli fino a quindici mesi, non introducendo cibi solidi prima dei nove mesi. Ora ho un figlio di venticinque anni e uno di diciotto che non hanno mai assunto un antibiotico in tutta la loro vita. Ecc. ecc.

Morale: l’intelligenza non è direttamente proporzionale al numero di lauree.


Cit.

“Similmente non è certo la lettura di qualche libro che fa il medico o lo scienziato. E neanche il fatto che sia stato scritto, direi, è prova delle fondatezza delle tesi che vi sono esposte. “


CONCORDO PERFETTAMENTE:

non è il fatto di aver letto o imparato a memoria qualche libro che fa di un uomo un medico o uno scienziato…

… neanche le migliaia di libri scritti e riscritti per supportare la pratica delle vaccinazioni, “è prova della fondatezza delle tesi che vi sono esposte”.

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Senza dubbio la intelligenza non è direttamente proporzionale al numero di lauree ma queste sono senz'altro un indizio a favore.
Senza dubbio il non possedere lauree non è prova certa di somma intelligenza, che comunque potrebbe sussistere.
PS: Ma, Signora Salvador, non aveva dato la sua parola che mai e poi mai mi avrebbe risposto ? per fortuna ha cambiato idea! io adoro il dialogo, anche coi pensatori "bizzarri", e non mi sognerei mai di dire a una persona: tu non mi devi più parlare!

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Anche il Trota è laureato (in Albania) e questo non è un indizio a favore della sua intelligenza. Anche il cardiologo che mi ha visitato e mi ha prescritto le pastiglie per la pressione basandosi su 1 (dico una) misurazione arteriosa è laureato. Posso addirittura spingermi a dire che l'intelligenza potrebbe essere inversamente proporzionale al numero di lauree che una persona possiede.A volte quando parlo con qualche laureato mi chiedo: ma le lauree qui in Italia si comprano solo per corrispondenza?

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☺ ☺ ☺

Caro Pol,

in linea di massima concordo con te.


Per fortuna, comunque ci sono le debite eccezioni, ho conosciuto medici, fisici nucleari, ingegneri ed architetti (pochi per la verità) che hanno meritato tutta la mia stima, non solo per la capacità nel loro lavoro, ma per l'estrema apertura mentale.

Che dici... il "nostro" ce l'avrà uno straccio di laurea?

Non che la cosa mi interessi, ma tanto per capire se la regoletta che hai testè enunciato si può applicare anche a costui...

Che, promettendo nero su bianco che non avrebbe più scritto o commentato su di me, ora rigira la frittata volendo far credere alla gente che sia stata IO a promettere questo!

A quanto pare, non riesce a star lontano da questo blog ☺ ☺ ☺... tu riesci a capire il perchè???

Francesca





PER CHI HA LA MEMORIA CORTA....



Michele Bastanzetti

02/01/2014 - 16:43

METTIAMOLA ALLA PROVA

Cara Francesca In realtà, secondo me, sei lusingata dall' attenzione che ti dedico. Tra l'altro, prima che io entrassi in azione, lo spazio-commenti del tuo blog era un vero mortuorio. Ma ora ti metto alla prova. Se vuoi veramente che non scriva più una riga di commento su ciò che pubblichi DIMMELO ORA A CHIARE LETTERE. E non scriverò mai più una riga su di te. Forza. Son proprio curioso...



Francesca Salvador

02/01/2014 - 17:18
ACCETTATO

Caro Michele,

Mi sta bene. Lo dico a chiare lettere.

Io sarei felice se tu, da subito, non scrivessi più una riga di commento su ciò che pubblico, e che tu non scriva mai più una riga su di me.



Michele Bastanzetti

02/01/2014 - 18:25

FINALE PERFETTO
Finale perfetto. Ho messo un tantino “sotto pressione” in queste settimane la Sig.ra Salvador, senza peraltro mai insultare, perché mi incuriosiva capirne il pensiero. Ne sono per lo più uscite cose che reputo allucinanti. Dulcis in fundo la Signora ha dimostrato di non tollerare il contraddittorio. Chi la critica va silenziato.


Un “invito” che, nel caso suo e avendo capito ciò che c’era da capire, accetto volentieri per renderla felice. Ossequi.



Tu che sei Politicamente Scorretto...


Chi ha promesso cosa a chi?

e cosa lo spinge a leggere avidamente tutto quello che scrivo??

forse perchè sta imparando tante belle cosine al di là della sua immaginazione, ma non lo ammetterebbe mai, nemmeno sotto tortura???









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Legge avidamente perchè gli piace tanto lo scontro. L'uno contro uno a colpi di post lo carica in una maniera pazzesca specie si si parla di bretella di Ceneda, lì da il meglio di sè. Mi ricordo poco prima che venisse inaugurata la bretella ho avuto un botta e risposta con lui cercando di convincerlo sulla bontà dell'opera.Risultato: dopo una decina di post ho dovuto abbandonare per sfinimento mentale.Impossibile smuoverlo dalle sue idee, neppure usando un Caterpillar! Neppure sognarsi un'ammissione da parte sua che alcune cose fossero interessanti e forse un fondo di verità ce l'hanno. Purtroppo gli alpini sono così, duri anche di testa al contrario dei paracadutisti le cui idee volano libere nell'aria.

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Bah,
contento lui...
si vede che non ha di meglio da fare, nella vita.

Io sono appena rientrata da una serata a Monastier, "L'altra faccia della moneta"

c'erano circa sessanta persone, di tutte le estrazioni, che hanno partecipato animatamente (li abbiamo sconvolti!!) e da domani per loro, la vita non sarà mai più la stessa (parole loro)

Spero di vederti una delle prossime volte.

Anzi, se ti interessa, domenica 16 ci sarà un seminario di un'intera giornata.

Le cose che spieghiamo, i laureati alla Bocconi con tre master negli USA, non le sanno nemmeno lontanamente!

Ti invierò i dettagli,

'notte.


paracadutista... eh ;)

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Caro Pol,
se ti interessa, ti invio il libro completo

I dieci punti del programma del Dr. Rath per
1 Comprendere la funzionalità del sistema cardiovascolare.
Il sistema dei vasi sanguigni è lungo 96.000 km ed è l’or- gano più grande del corpo. Il cuore batte 100.000 volte al giorno ed è l’organo che lavora di più. Il corpo invecchia insieme al sistema cardiovascolare, quindi migliorando la salute cardiovascolare si allunga la vita.
2 Stabilizzare le pareti dei vasi sanguigni.
L’instabilità dei vasi sanguigni e le lesioni nelle pareti dei vasi sanguigni sono le cause principali della malattia car- diovascolare. La vitamina C è il «cemento» delle pareti dei vasi sanguigni e le stabilizza. Gli animali non soffrono di cardiopatia in quanto il loro fegato produce abbastanza vitamina C endogena per proteggere i vasi sanguigni. Al contrario, gli esseri umani sviluppano dei depositi che pro- vocano attacchi cardiaci e ictus in quanto non sono in grado di produrre da soli la vitamina C endogena e gene- ralmente l’alimentazione fornisce una quantità insufficien- te di vitamine.
3 Far regredire i depositi esistenti nelle arterie senza inter- vento chirurgico. Il colesterolo e le particelle di grasso si depositano dentro le pareti dei vasi tramite adesivi biologici. Esistono agenti naturali tipo «Teflon» che possono impedire questa adesio- ne. Gli aminoacidi lisina e prolina sono agenti naturali «Teflon» che, insieme alla vitamina C, aiutano a ridurre in modo naturale i depositi esistenti.
4 Rilassare le pareti dei vasi sanguigni.
Depositi e spasmi delle pareti dei vasi sanguigni sono le cause dell’ipertensione. Un’integrazione alimentare di magnesio (calcio-antagonista naturale) e di vitamina C rilas- sano le pareti dei vasi e normalizzano la pressione alta. Anche l’amminoacido naturale arginina può essere di aiuto.
5 Ottimizzare l’attività cardiaca.
Il cuore è il motore del sistema cardiovascolare. Come il motore di un’automobile, milioni di cellule muscolari necessitano di combustibile per migliorare il rendimento. Il «combustibile cellulare» naturale comprende la carnitina, il coenzima Q10, le vitamine B e molti altri nutrienti e oli- goelementi. L’integrazione alimentare di questi nutrienti essenziali permette di ottimizzare l’attività cardiaca e di contribuire a un battito regolare.
6 Proteggere il sistema cardiovascolare dalla ruggine.
La ruggine biologica, vale a dire l’ossidazione, danneggia il sistema cardiovascolare e accelera il processo d’invecchia- mento. La vitamina C, la vitamina E, il betacarotene e il sele- nio sono i più importanti antiossidanti naturali. L’integra- zione alimentare di questi antiossidanti funge da importante antiruggine per il sistema cardiovascolare. Soprattutto, smet- tete di fumare: il fumo accelera l’arrugginimento biologico dei vasi sanguigni.
7 Fare attività fisica regolare.
L’attività fisica regolare è una condizione necessaria per la salu- te cardiovascolare. L’ideale è un esercizio moderato e regolare alla portata di tutti come passeggiare a piedi o in bicicletta.
8 Nutrirsi con intelligenza.
Migliaia di generazioni fa i nostri antenati seguivano un’ali- mentazione ricca di vegetali, fibre e vitamine. Queste prefe- renze alimentari hanno condizionato lo sviluppo del nostro metabolismo fino a oggi. Una dieta ricca di frutta e verdure con pochi grassi e zuccheri migliora la salute cardiovascolare.
9 Trovare il tempo per rilassarsi.
Gli stress fisici ed emotivi sono fattori di rischio cardiovas- colare per cui prevedete del tempo per rilassarvi. Ricordate sempre che l’adrenalina, l’ormone dello stress, consuma le scorte di vitamina C dell’organismo. Un prolungato stress fisico ed emotivo svuota le riserve vitaminiche nel corpo e ne richiede un’integrazione alimentare.
10 Iniziare subito.
I primi depositi sui vasi sanguigni si sviluppano già tra i dieci e i vent’anni d’età. Cominciate il mio programma di salute cardiovascolare: prima iniziate, più anni avrete davanti a voi.

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Par di poter concludere, da quanto sopra, che la furibonda Sig.ra Salvador ed il Sig. Politicamente Scorretto non sono laureati e che soffrano assai per questo loro irrisolto conflitto interiore. Ma perché, se ci tengono così tanto alla laurea, non si iscrivono ai corsi serali?

PS specifico per Sig Scorretto: immagino che, alla luce delle sua precedente esperienza clinica, la prossima volta che avrà problemi cardiologici (cosa che spero NON accadrà MAI) lei non si rivolgerà più al cardiologo ma... a chi? ce lo vuol dire lei?

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La prossima volta mi curo da solo, non mi rivolgerò mai più a cardiologi. Se avessi dato ascolto ai dottori ora molto probabilmente non sarei più se questa terra. Magari chissà.... può anche essere che mi rivolgerò alla Sig.ra Salvador..... Mai dire mai!
La laurea? A che mi serve? Tanto ho già un quoziente intellettivo pari a 160 punti della scala Wechsler.

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uauhhh... ;)

il prossimo 13 ci sarà Mondini che spiega come elimimare qualsiasi problema cardiologico.

intanto leggi , se ne hai voglia....

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Ns. Sig.ra dixit: "MONDINI SPIEGHERA' COME ELIMINARE QUALSIASI PROBLEMA CARDIOLOGICO"


Allucinante.

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Quanta rabbia disinformazione e faciloneria in questi post.

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Gentile maxully,

analizziamo quello che c'è scritto nel post (lasciamo stare i commenti, poichè la maggior parte delle volte attaccano sul piano personale)

Per portare avanti la pratica delle vaccinazioni, si utilizzano i bambini sani per sperimentazioni.

Mi sembra che questo sia innegabile, basandosi anche sulle documentazioni ufficiali.

Ero interessata a sapere cosa ne pensano le persone di questo modo di procedere.

Le sembra faciloneria?

Dove ravvisa la disinformazione?

Cordiali saluti,

Francesca

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Se ha un po' di tempo, guardi questa.

In un raro esempio di giornalismo al servizio dei "consumatori", alla TV svizzera italiana

Credo che non si possa ravvisare nessun preconcetto, si analizzano semplicemente i fatti.


http://www.youtube.com/watch?v=oX8u2OxzfnM&feature=youtu.be


Mi piacerebbe poi avere un suo parere...

cordialmente,

Francesca

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In una precedente risposta diceva di non accettare la semplice spiegazione di un pediatra preferendo informarsi per capire maggiormente cosa ci fosse dietro alle vaccinazioni. Cosa buona e giusta. Come aveva scritto chiedere all'oste se il vino è buono è una domanda inutile perché l'oste deve vendere il vino.
Se però l'oste è un proprio amico e alla domanda sul vino questo risponde: "Guarda fidati. E' lo stesso che bevo io ed è il migliore in commercio. Ne ho seguito la filiera dall'inizio, so dove lo producono e credimi è veramente buono".
In questo caso come bisogna comportarsi?
In merito alla questione del latte materno ce ne sarebbe poi da dire. Si sa che dottori, ospedali e pediatri sono immanicati con le aziende farmaceutiche. Su questo non ci piove e la questione del latte materno o in polvere sarebbe da valutare nella giusta sede avendo varianti che credono vadano ben oltre le nostre conoscenze.

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Lei ha centrato il cuore della questione...

Cit.

"Si sa che dottori, ospedali e pediatri sono immanicati con le aziende farmaceutiche. Su questo non ci piove..."

TUTTO il sistema sanitario funziona così, anche ai massimi livelli. Anzi, no, soprattutto ai massimi livelli.

Ha visto il filmato?

Si parla di osti, di vino, e di "amici fidati" che ti consigliano il vino buono, anzi quello che bevono loro... poi invece si scopre che....

Con questo, non voglio demonizzare i medici che giornalmente si fanno in quattro per la salute delle persone che a loro si affidano, ma, come noi ora guardiamo con sufficienza alle pratiche mediche medievali (ha presente quei film in cui il medico di turno salassa a morte il malcapitato? oppure cura la sifilide con dosi letali di... mercurio?) sono convinta che fra un paio di decenni, si guarderà con lo stesso orrore a tutto ciò che oggi si compie in nome della medicina.

I medici medievali erano colpevoli?
I medici odierni sono colpevoli?

Ai posteri l'ardua sentenza, direbbe qualcuno...



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Si ma questa discussione in merito alla colpevolezza dei medici in un dato periodo è inutile. In un dato periodo un medico utilizza i mezzi che ha a disposizione per curare le malattie. Non si può dire che i medici del passato sbagliassero a fare quel che facevano perché in quel dato periodo in alcuni casi di malattia (probabilmente con percentuali altissime) venivano curati. La medicina ha fatto e sta facendo passi da gigante e comunque da semplice ignorante non me la sento di far le pulci continuamente a chi fa il proprio lavoro. Sarò stupido a fidarmi, forse si ma la vedo così. Ci sono soluzioni al problema? Se così fosse perché chi studia la materia non arriva a queste soluzioni? Poco tempo fa era uscito uno studio inglese sui vaccini effettuati sui bambini. Da questo studio risultava che l'uso di questo tipo di vaccini aveva aumentato le percentuali di Leucemie e Tumori infantili. Bene peccato che chi aveva fatto lo studio aveva gonfiato i numeri per poter continuare la ricerca e alla fine creare una totale disinformazione in materia. In base ai valori riscontrati infatti le medie di malattie presumibilmente legate ai vaccini di un certo tipo si era in realtà abbassato. Non me la sento di discutere su una questione come quella dei vaccini demonizzando la questione. Bisogna parlarne, ci sono delle problematiche, ma ciò non toglie che ad oggi nessuno muore più di morbillo, tetano o altre malattie un tempo considerati mortali.
Tornando all'amico "oste", di amici osti/pediatri ne ho 2 e non intendo amici nel senso di conoscenti (uno di questi è ricercatore e specializzato in tumori infantili). Ho parlato a lungo con loro della questione proprio perché avendo 2 bambini piccoli volevo sapere qualcosa di più. Cosa devo dirle: i miei figli li ho vaccinati entrambi.

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E' vero che la medicina ha fatto passi da gigante...


io stessa, sono ben felice, in caso di incidente o di un problema di urgenza, che si sia arrivati a questo...

Lei ha fatto bene, a vaccinare i suoi figli, dopo essersi informato presso suoi conoscenti: in realtà ha fatto la cosa che ogni genitore coscienzioso deve fare, e cioè informarsi ed assumersi le proprie responsabilità.

Per quanto riguarda lo studio di cui parla, avrei piacere di verificarlo, ma, vorrei ricordarle, che solitamente succede il contrario...

Per quanto riguarda l'eradicazione di malattie mortali un tempo endemiche, è più che verificato non sia stato per merito dei vaccini, ma torniamo al solito discorso...

ha visto l'inchiesta che le ho proposto sopra? che ne dice, in veste di genitore?

Per quanto riguarda i progressi della vera medicina, pensi che da 50 anni è stata trovata la cura per il cancro. E allora, perchè si muore ancora negli ospedali?


un interessante documentario:

http://www.youtube.com/watch?v=2AjdB7xxeno


cordiali saluti,
Francesca


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vediamo se qualcuno presente in questo argomento e' capace di confrontarsi con me SOLO con argomenti scientifici; NON mi interessano risposte di altro tipo.
descrizione dei molteplici e dannosi meccanismi indotti dai vaccini a livello corporeo sui vaccinati:
http://www.mednat.org/vaccini/dannivacc.htm
attendo risposte sul tema specifico di tipo scientifico.
grazie
GPaolo Vanoli - info@mednat.org

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L'effetto gregge con i vaccini, e' una teoria totalmente FALSA:

vedi QUI:
http://www.mednat.org/vaccini/effetto_gregge.htm

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Vedi QUI:
http://www.mednat.org/vaccini/Istatvaccino.htm
meditate gente, meditate...!

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