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26 settembre 2018

Treviso

Vandali entrano in un garage condominiale e devastano le auto, incastrati dalle telecamere

L'episodio nella zona dello stadio Tenni, i tre giovanissimi sono stati denunciati per furto aggravato, violazione di domicilio e danneggiamento

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Foto d'archivio

TREVISO - Identificati i tre vandali che a dicembre si erano resi protagonisti di attivi vandali contro alcune auto e furti in una autorimessa sotterranea condominiale. La squadra di polizia giudiziaria della polizia locale di Treviso è riuscita a identificare i tre giovani, un cittadino e una cittadina italiani di 21 e 20 anni, e un minorenne bengalese, che avevano messo a soqquadro la tranquillità dei residenti di un condominio del centro lo scorso dicembre.

La banda si era introdotta di notte all’interno di una autorimessa sotterranea condominiale in Viale Nino Bixio, all’altezza della curva dello stadio, e dopo aver infranto i cristalli dei veicoli parcheggiati, aveva rubato alcuni telefoni cellulari. Non contenti i tre hanno strisciato e imbrattato le carrozzerie di molte delle auto parcheggiate, appartenenti ai residenti. Dopo un paio d’ore hanno lasciato l’autorimessa convinti di averla fatta franca in virtù dei travisamenti adottati: cappellini con visiera e cappucci delle felpe ben calzati sul capo, a nascondere i lineamenti.

Non avevano però fatto i conti sia con la qualità delle telecamere della video sorveglianza installate nella zona a controllo del territorio, sia con l'esperienza e la memoria storica degli investigatori della locale che, analizzando uno ad uno i fotogrammi delle registrazioni video, riconoscevano dalle movenze del corpo, dall’andatura e dalla costituzione fisica, una ragazza di cittadinanza italiana ma di origine brasiliana che qualche mese prima era transitata negli uffici del comando per episodi simili.

La giovane è stata rintracciata e, messa alle strette durante l’interrogatorio, ha ammesso di aver partecipato alla notte brava. Da lì è stato abbastanza semplice per gli agenti risalire agli altri elementi della gang, anche questi noti per la loro condotta borderline. I tre sono stati tutti deferiti all’autorità giudiziaria per i reati di furto aggravato, violazione di domicilio, e danneggiamento.

“Ringrazio la polizia locale che ancora una volta ha permesso di individuare i responsabili, assicurandoli alla giustizia – dichiara il sindaco Giovanni Manildo – Fa poi particolarmente piacere che a questo risultato si sia arrivati proprio grazie a questo nuovo sistema di videosorveglianza, installato dai cittadini e monitorato dalla polizia locale. Un esempio concreto di come sia importante e necessaria la collaborazione tra tutti: cittadini, istituzioni e forze dell’ordine”.
“Ancora una volta – dichiara il comandante della polizia locale Maurizio Tondato - il personale della polizia locale, supportato dal sistema tecnologico della video sorveglianza ci  ha permesso di assicurare alla giustizia gli autori di episodi inaccettabili, molto pesanti per chi li subisce”.

 

 

 

 

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