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18 febbraio 2018

Esteri

Venezuela, è morto Hugo Chavez

Il vice Maduro accusa: "Avvelenato dai suoi nemici come Arafat"

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CARACAS - Il presidente del Venezuela Hugo Cháve è morto ieri (martedì 5 marzo) a Caracas alle 16.25 ora locale, le 22.55 in Italia, all'età di 58 anni. Ad annunciare in lacrime al paese la scomparsa del "presidente eterno" è stato il vicepresidente Nicolas Maduro, l'uomo che lo stesso Chavez aveva designato come suo successore prima di partire per Cuba, dove era stato operato l'11 dicembre.

Il leader bolivarista verrà sepolto venerdì e nel Paese è stato proclamato un lutto di sette giorni. Secondo la Costituzione dopo la morte di un presidente vanno convocate nuove elezioni entro un mese.

 

"La malattia di Chavez è frutto di un attacco dei nemici" contro di lui. A dichiararlo è stato il vicepresidente venezuelano Nicolas Maduro, intervenendo a una riunione dei vertici politici e militari del Venezuela nel palazzo presidenziale di Miraflores, dopo che si è diffusa la notizia dell'aggravamento dello stato di salute del presidente Hugo Chavez per una nuova e grave infezione respiratoria che lo ha costretto a sottoporsi a una chemioterapia "ad alto impatto".

"Voi sapete che i nemici della patria - che hanno come obiettivo quello di distruggere la democrazia - hanno deciso di attivare piani per la destabilizzazione globale del Venezuela", ha affermato Maduro, da Palacio de Miraflores. Il vicepresidente ha poi sostenuto la tesi di "un attacco scientifico" dietro la malattia del presidente Chavez. "Non abbiamo nessun dubbio che il comandante Chavez sia stato attaccato con questa malattia. Così come è successo con Yasser Arafat".

 

 

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