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16 luglio 2018

Castelfranco

Venti perle d’Italia, Asolo selezionata per il Veneto

Segnalata tra le eccellenze “nascoste” nella nuova piattafora di Airbnb

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ASOLO - Per valorizzare le rotte meno note ai viaggiatori del mondo e sostenere le comunità locali, l’équipe della società di San Francisco Airbnb ha individuato venti borghi-bandiera da segnalare come eccellenze “nascoste” del territorio. Uno per ciascuna regione d’Italia. E tra le venti perle selezionate c’è Asolo.

Borghi italiani - Italian villages nella versione internazionale - è innanzitutto un canale web dedicato, ospitato sulla piattaforma di Airbnb, online da questa mattina all’indirizzo  https://italianvillages.byairbnb.com  

 

Come nella filosofia del sito, l’idea di fondo è la più semplice: mettere in contatto diretto chi in questi e altri borghi storici vuole condividere la sua casa, o parte di essa, coi turisti di tutto il mondo interessati a gustare per qualche giorno atmosfera e tradizioni del territorio. Ogni borgo viene raccontato attraverso parole e immagini e comprende una guida storica delle aree in oggetto nonché una lista degli appartamenti prenotabili su Airbnb.

 

“Siamo molto felici di poter fare questo annuncio e di promettere il nostro impegno a supporto dei piccoli centri abitati e degli host di alcuni dei paesi più pittoreschi d’Italia – dichiara Joe Gebbia di Airbnb -. Con il ricorso alla tecnologia possiamo tuttavia giocare un ruolo rilevante nel dare nuovo slancio a queste piccole realtà offrendo ai locali la possibilità di condividere la propria eredità culturale dando al contempo nuovo slancio all’economia locale”. 

 

“Siamo onorati che Anci e Airbnb abbiano selezionato Asolo – il commento di Mauro Migliorini, sindaco di Asolo -. Un ulteriore riconoscimento della validità di quanto stiamo facendo per la promozione culturale e turistica della Città dai cento orizzonti. L’ospitalità diffusa è la risposta che si adatta al patrimonio custodito nel nostro Centro Storico. Aiuta a contrastare il fenomeno dello spopolamento dei piccoli comuni offrendo opportunità di lavoro per i giovani in un settore che è ricco di possibilità. Siamo dell’idea che i viaggiatori devono incontrarsi con i residenti e calarsi nella vita quotidiana del borgo così da poter vivere in pieno il turismo di tipo esperienziale”.

 

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