16 settembre 2019

Vittorio Veneto

"VERGOGNATEVI!" (E ZOCCOLA!): LA LEGGE VINCE GLI INSULTI

Ada Stefan prosciolta dall'accusa. Aveva detto "Vergognatevi" in consiglio comunale

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Cacca, stronzo, talebano e zoccola. Ma vi sembrano ingiurie? Il dibattito (dopo il dibattimento) è aperto. Cioè: fuori dall'aula di un tribunale cerchiamo di schiarirci le idee: dove finisce l'insulto-grauito, l'offesa-caliente e dove inizia la piccaggine, il nervosismo-che-consente? Ieri mattina, nell'aula del tribunale di Conegliano (dove la sentenza è stata pronunciata), la vittoriese Ada Stefan è stata assolta dall'accusa di aver oltraggiato un ente pubblico.

Accusa che tre anni fa l'aveva portata (nell'ordine) a essere iscritta nel registro degli indagati e a essere condannata a pagare un'ammenda di mille euro per aver pronunciato in consiglio comunale l'imperativo: "Vergognatevi!". Ada Stefan aveva infatti commentato così, con un'espressione frequente, la delibera del consiglio comunale che dava nuova destinazione e forma al complesso Victoria Sport (un affare edilizio tutt'atro che limpido e chiaro). La sua frase, un semplice sbotto tra il pubblico, era stata però stigmatizzata dal consigliere  Mario Rosset (oggi assessore alla sicurezza del comune di Vittorio Veneto) che aveva denunciato la Stefan per ingiuria.

La denuncia aveva avuto come conseguenza un'accusa e un decreto penale di condanna e di risarcimento, a cui la Stefan aveva fatto opposizione. E stamattina il giudice Angelo Mascolo ha pronunziato l'assoluzione dell'imputata senza nemmeno avviare il dibattimento. Prima che il giudice sentenziasse che Ada Stefan, esordendo con ll'imperativo "vergognatevi!", non aveva commesso alcun reato, il suo difensore- l'avvocato Daniele Bellot, -aveva però depositato 28 pagine di memoria difensiva.

Ventotto pagine di arringa  nelle quali, accanto a un lessico forense e a citazioni latinizzanti di diritto romano ( nullum crimen sine iniuria), aveva "postato" termini tutt'altro che classici come cesso, vaffanculo, stronzi, egoisti, destrorsi, unti, evasori (gli ultimi quattro epiteti sono estrapolati da un intervento di Vittorio Sgarbi), checca, merda, ladro e delinquente... Passando in rassegna tutto il meglio (o il peggio) di quanto  proferito a livello nazionale e locale negli ultimi dieci anni (nella memoria dell'avvocato Bellot si citano le perle di saggezza umorale di Sgarbi 8per i riferimenti: vedi sopra);

Beppe Grillo che - di fronte alla commissione della Camera - dice che nel parlamento siedono delle zoccole e che viene assolto dall'accusa di ingiuria; l'eruronorevole Giancarlo Scottà che dà dei talebani all'avvocato Cadalt e alla famiglia De Bastiani per la questione del monastero di San Giacomo...), Bellot sostiene che "i politici nazionali non sono gli unici ad aver dato sfoggio di comportamenti non  conformi alle regole del galateo e che trovano emuli anche nei politici locali",  che vi è una linea di demarcazione troppo sottile oggi per fare un distinguo tra ingiuria e lessico quotidiano e che, infine, "la frase proferita dalla Stefan è inidonea a ledere l’onore o il decoro dei singoli componenti del consiglio comunale." Anche perché - secondo Bellot - la Stefan dicendo "vergognatevi!" non si riferiva all'intero consiglio comunale ma solo ad alcuni dei suoi componenti.

Il giudice Angelo Mascolo, analizzando la questione, ha dunque ritenuto che l'espressione della vittoriese fosse tutt'altro che lesiva e, applicando una norma del codice penale che consente di dribblare il dibattimento, l'ha assolta dall'accusa nel tempo record di due minuti. Sulla vicenda, il Partito Democratico di Vittorio Veneto ha dichiarato la propria soddisfazione.

D'altro canto solidarietà era stata espressa dal PD all'indomani del decreto penale di condanna emesso circa un anno fa.  “L'episodio alla base della vicenda (speriamo oggi conclusa) – si legge nella nota politica - denota l'intolleranza nei confronti di chi esprime pareri ed opinioni non conformi a quelli della maggioranza leghista al governo della città. Ricordiamo che fu Mario Rosset, oggi assessore allora consigliere comunale a querelare la signora. Meglio avrebbe fatto a cercare di comprendere le ragioni di chi si esprimeva in modo alternativo alle decisioni della maggioranza. Quel che rimane a quasi tre anni da quel Consiglio comunale è la certezza che un'area nata per soddisfare esigenza sportive che giustificavano ampie deroghe ai limiti edificatori previsti ha visto via via snaturata la sua funzione per assumere sempre più i connotati di una speculazione mobiliare e commerciale da sempre denunciata dal partito democratico”.

A noi non resta che una riflessione. Che l’imperativo "Vergognatevi!" detto a tempo debito non costituisce reato. Che il precedente ora c'è e che, dunque, possiamo regolarci di conseguenza. Come si fa con il fuso.

 

 

Emanuela Da Ros

 

Avvocato Bellot

 

 

 

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Forse il Giudice l'ha anche assolta perché era proprio vero che qualcuno doveva vergognarsi. E se uno sta facendo una cosa vergognosa non gli si può che dire che deve vergognarsi. O vogliamo esssere ipocriti? Michele Bastanzetti
P.S.: Le mie felicitazioni alla Sig.ra Stefan.

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e adesso, sig. Rosset ha il dovere di vergognarsi davvero o perlomeno chiedere pubbliche scuse!!

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Complimenti alla signora Stefan, per il coraggio dimostrato e perchè è stata giustamente assolta.
Però mi resta una curiosità: chi paga le spese dell'Avv. Bellot, dell'Avv. del Comune e le spese processuali?
A.M.

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Credo che adesso la signora Stefan farebbe bene a chiedere i danni, COMPLIMENTI SIGNORA!e bravo DANIELE

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E vvvai, proprio ci voleva una bella sberla sul muso al sig R..
Felicitazioni alla Sig.ra Stefan, siamo tutti con Lei.

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"Bella" la foto del servizio.
A fronte di una notizia poco interessante da un punto di vista giurisprudenziale ma di sicuro rilievo politico, questo giornale è a tutti gli effetti diventato l'organo ufficiale di alcuni rappresentanti del mondo forense.
Complimenti.

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La notizia sarà poco interessante per te. A me, che la giustizia trionfi ogni tanto, fa piacere. Fa piacere che chi è debole con i forti e forte con i deboli venga sconfitto.
Questa è sicuramente una buona notizia.

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Rosset adesso deve dire a tutti i vittoriesi perchè una struttura sportiva per la quale sono state date ampie deroghe ai limiti edificatori abbia cambiato destinazione d'uso.
Perchè l'amministrazione ha permesso tutto ciò?
Perchè Rosset si offende quando qualcuno, giustamente, dice che di questa cosa bisogna vergognarsi.
Perchè nessuno vule fare chiarezza?

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......perchè non mettete GUERRINO SUL SITO ANCHE QUANDO PERDE?

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Al di là delle questioni politiche che non conosco, la sentenza mi sembra indubbiamente saggia, equilibrata ed al passo con i tempi.

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Sono piccole soddisfazioni che ogni tanto la gente comune si toglie nei confronti di qualche politicante da strapazzo che si erge a conoscitore della legge....
Carissimo signor Rosset, oggi, che finalmente senza alcun timore (se mai ce ne fosse stato alcuno) possiamo dire vergogna, non solo a lei ovviamente, ma pure tutta la giunta comunale che ha sostenuto un progetto meramente speculativo e di interesse privato facendolo passare per pubblico, le vorrei chiedere come si sente dopo questa figura di ..... (appurato grazie al competente avv.to Bellot che si può dire)... suvvia, ci risponda signor Rosset ...... ha portato a denunciare una cittadina che lei invece dovrebbe rappresentare degnamente......
Tutto il mio sostegno alla signora e fiera di essere una sua concittadina.

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felicitazioni ad Ada è una vittoria personale e politica.
Purtroppo il Victoria Campus ha cambiato destinazione.
Mi chiedo però,come sia possibile che un primo giudice ti condanni e un secondo,senza aprire un dibattimento ti assolva.
E' un problema di interpretazione della legge o altro?

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...d'altra parte, c'è una persona che sistematicamente grida agli italiani "vergogna, vergogna, vergogna!" e non mi pare venga denunciata...perchè la Stefan si? e, comunque, le spese dovrebbero essere sostenute da chi ha denunciato e perso...Rosset?

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Evviva,evviva,evviva!!!!
Per fortuna che c'è ancora un po' di giustizia e che è ancora tutelato chi non la pensa come chi ci sta amministrando.
Anche nell'ultimo consiglio comunale di giovedì scorso si è assistito all'ennesima esternazione del neo-Cavaliere nei confronti di un consigliere di minoranza decisamente più irriguardosa e condannabile di quella della Signora Stefan, alla quale va tutto il mio più sentito e sincero ringraziamento per aver intrapreso una così impervia, sebbene per fortuna vincente,azione legale.
E cosa dire della bestemmia che l'assessore Rosset ha proferito qualche tempo fa nello stesso luogo da consigliere?
Ad meliora...

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L'aasoluzione della Signora Stefan è senz'altro una buona notizia per tutti i nostri concittadini! insegna che non bisogna farsi intimidire da chi, solo per il fatto di amministrare la città, si crede un Dio in terra!

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Adesso stia contenta signora, ma basta peró

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Solo quando gli amministratori capiscono di essere alle dipendenze dei cittadini e non viceversa le cose potranno funzionare.

I Cittadini sono sopra gli amministratori. Quindi quando un cittadino dice qualcosa bisogna ascoltare e cercare di capire.

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Solo quando gli amministratori capiscono di essere alle dipendenze dei cittadini e non viceversa le cose potranno funzionare.

I Cittadini sono sopra gli amministratori. Quindi quando un cittadino dice qualcosa bisogna ascoltare e cercare di capire.

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Ada: Santa subito!
ed il blasfemo all'inferno (dopo aver pagato le spese processuali)

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mamma mia quanta pubblicità "occulta" per questo avvocato in forza alla sinistra vittoriese, comunque molto bravo e preparato.


willy

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Willy, tu non capisci proprio un c...o!!!

Ma la tua mamma ti vuole tanto bene lo stesso!

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forse la tua nemmeno quello ....


rifletta willy


PS il mi post è stato parzialmente censurato, credo che non ci sia nulla male dire che l'Avv. è stato candidato nelle liste del PD con Pavan...credo sia un dato pubblico...

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Te ha fat mal i conti, caro. Quando Bellot era candidato consigliere a Vittorio il PD non era neanche nato.
Ed era anche in una lista civica.

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lista civica di sinistra, che sosteneva pavan della sinistra contro il candidato della lega, che alla fine ha vinto ...diamo le notizie complete ....

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COMPLIMENTI VIVISSIMI per la VITTORIA.
Questi non hanno capito che sono cittadini come gli altri e che devono sottostare alle leggi dello stato e non della L...
é vero che sono stati eletti dai cittadini ma questo non li esime dal ricevere critiche anche pesanti, se poi vediamo come si comportano loro nei confronti sia dei comitati formati da liberi cittadini che dai consigli di quartiere votati dai cittadini dovrebbero ricvere una denuncia ogni volta che li snobbano o che li insultano.ABBIATE IL CORAGGIO MORALE DI CONFRONTARVI SENZA PAURA DI PRENDERE DEI SBERLEFFI DAI CITTADINI SONO LORO CHE VI HANNO ELETTO E SONO LORO CHE PAGANO E SONO SEMPRE LORO CHE VI GIUDICANO E NON VOI.

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I nostri dipendenti debbono rispondere al cittadino pure quelli che non hanno eletto la maggioranza e se il caso dimettersi perche' lo stato siamo noi che andiamo a votare!Questi dipendenti sono pagati per fare il bene comune e non certo delle grandi multinazionali.Un bel VERGOGNATI caro Rosset te lo meriti,pure quello di dare le dimissioni mio caro dipendente pubblico!

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Giudici, avvocati, usceri, giornalisti ecc. ecc.
Mettere tutto in conto a Rosset!!!!!!!!!!

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Brava signora e complimenti Daniele... Guerrino! A parte le battute oggi è un bel giorno per i cittadini "normali". Speriamo che questa grande soddisfazione morale per la signora Stefan non preveda le spese a suo carico.

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E ADESSO SIG. ROSSET LE SCUSE ALLA SIGNORA E ALLA CITTADINANZA, PER FAVORE!PER AVER FATTO SPRECARE TEMPO PREZIOSO A TUTTI MA SOPRATUTTO PER AVER SPRECATO LEI, IL SUO TEMPO, CHE DOVREBBE ESSERE IMPEGNATO A FAVORE DEI CITTADINI E NON IN INUTILI CIANCE PERSONALI, COME SEMPRE ROMA LADRONA?
SONIA GAVA

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Mi associo anch'io allo stuolo di felicitazioni per la vittoria legale della Signora Ada Stefan.
Quanto successo mi conforta nel continuare a credere che,tutto sommato, la Giustizia vince sempre!
Nunc est bibendum!

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....non è una battuta è IL SUO NOME....

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Noto con piacere che non vi è alcun post di leghisti a difesa del rosset, che si stiano vergognando tutti?

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Che l'avvocato a rosset glielo paghi il comune di vittorio veneto? zaja docet!

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...TRANQUILLO NON C'è NIENTE DA VERGOGNARSI..FORSE LA GENTE HA ALTRO DA FARE... (TRANNE ME NATURALMENTE)

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Devo ammettere che tutto ciò mi rinfranca.
Vedere lo sfacelo politico di Vittorio Veneto fà male, ma mi rincuora sapere che molti dei miei concittadini hanno ancora un senso critico e civile mi allieta e mi incoraggia.
La speranza, e non solo, è che tutto questo finirà e Vittorio Veneto ritroverà dignità politica ed istituzionale.

Il partigiano Jonny

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Con l'assoluzione della Signora Ada Stefan, sono stati raggiunti due risultati:
1) Dare giustizia ad una persona che, penalizzata anche personalmente, da una vicenda edilizia (il caso Victoria Sport), nostro avviso tutt'altro che limpida nel suo percorso. Che rischiava, per questo, di essere considerata a tutti gli effetti una pregiudicata.
2) Confermare che l'invito "Vergognatevi" non è una offesa alla dignità ed alla onorabilità del Consiglio Comunale. Del resto, nella nostra tradizione dialettale e popolare, il detto " va la, va la..vergognete almanco" viene usato non tanto come offesa personale, ma come invito alla umiltà ed alla modestia. Oltrechè a riflettere sul propio comportamento.
3) Perchè, nella vicenda del Victoria, motivi per "Vergognarsi" da parte di Scottà e della sua maggioranza ce n'erano e ce ne sono a vagonate.
Perciò, esprimo alla signora Ada, la mia piena solidarietà e soddisfazione per l'esito di questa vicenda.
Giovanni Napol

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28/01/2009

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